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Il Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco lavorano per spagnere una cisterna che ha preso fuoco sull'autostrada A1 chiusa in entrambe le carreggiate nel Lodigiano, 16 febbraio 2022. ANSA/Vigili del Fuoco EDITORIAL USE ONLY NO SALES

Fiamme nel suo terreno per bruciare le sterpaglie. Resta ustionato e muore 65enne

Pubblicato il 27 Giugno 2023

Dopo quella avvenuta in una casa di campagna una decina di giorni fa, un’altra tragedia nel Salento. Un 65enne resta ustionato dopo aver messo fuoco alle sterpaglie di un suo terreno, ma non riesce a controllare le fiamme e si procura delle ustioni che, un paio di giorni dopo, gli costano la vita. Il dramma ha visto sfortunato protagonista un 65enne di Gallipoli, Pasquale de Paolo. Quest’ultimo, nel pomeriggio di sabato 24 giugno, si era recato presso un appezzamento di sua proprietà, in località “Li Monaci”, nel territorio gallipolino. Qui, aveva deciso di bruciare qualche sterpaglia per ripulire il suo terreno.

Fiamme incontrollate, ustionato 65enne. Deceduto al Perrino

L’uomo, però, come detto, ha perso il controllo delle fiamme da lui stesso appiccate ed è rimasto ustionato sul 65% del corpo. Le conseguenze riportate da questo infortunio si sono rivelate troppo gravi. Il 65enne era stato soccorso dai sanitari del 118 che erano giunti immediatamente sul posto e lo avevano trasportato, d’urgenza e con codice rosso, all’Ospedale di Gallipoli. Qui, era stato intubato e poi trasferito presso il Centro grandi ustionati dell’Ospedale Perrino di Brindisi. Ed è proprio all’interno del nosocomio brindisino che, dopo 48 ore di agonia, l’uomo è deceduto nel tardo pomeriggio di ieri. Sulla vicenda restano comunque aperte le indagini da parte delle forze dell’ordine.