Pubblicato il 10 Marzo 2025
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Luciano Muttoni, ritrovato senza vita ieri nella sua abitazione di Valbrembo, in provincia di Bergamo. Oggi i carabinieri hanno arrestato due uomini: un italiano di 25 anni e un cittadino polacco di 24. Entrambi si trovano attualmente nel carcere di Bergamo.
La vittima è stata rinvenuta con gravi ferite alla testa, compatibili con un’aggressione compiuta con un oggetto contundente. Secondo quanto riferito dai Carabinieri di Bergamo, uno dei due fermati ha spontaneamente confessato il proprio coinvolgimento nel delitto, indicando anche il luogo in cui aveva nascosto un giubbotto sporco di sangue, alcuni documenti sottratti alla vittima e l’arma usata nell’aggressione: una pistola scacciacani, con la quale Muttoni è stato ripetutamente colpito alla testa. Oltre all’arma, l’uomo avrebbe usato pugni e calci, provocando le ferite che si sono rivelate fatali.
Il secondo arrestato è stato rintracciato questa mattina in una comunità terapeutica della provincia di Monza e Brianza, dove svolgeva attività di aiuto educatore. Anche lui ha rilasciato dichiarazioni spontanee ai carabinieri, confermando la versione fornita dal primo sospettato.
Dopo il delitto, i due si sarebbero allontanati con l’auto della vittima, portando via il suo telefono, alcune carte di credito e una somma di denaro. In seguito, si sarebbero disfatti di parte della refurtiva e dell’arma del delitto, abbandonandoli tra i campi e i boschi situati tra Valbrembo e Solza.

