Pubblicato il 15 Luglio 2025
Bufera sul festival ‘Un’estate da Re’ per la presenza del direttore d’orchestra russo
Julija Navalnaja (nella foto d’apertura), moglie del dissidente russo Aleksej Navalny, ha lanciato un duro attacco contro la partecipazione del celebre direttore d’orchestra Valerij Gergiev al festival culturale “Un’estate da Re” a Caserta.
“Un promotore della politica criminale di Putin”
Navalnaja, in un editoriale pubblicato su Repubblica, ha espresso la sua indignazione: “Sono obbligata a dirlo: c’è un grosso problema con questo festival. Gergiev non è solo un amico di Putin. È un suo alleato, un sostenitore della sua politica criminale, un complice”.
Un appello diretto agli italiani
La vedova di Navalny ha rivolto un accorato appello al pubblico italiano: “Siate coerenti. Per anni Gergiev ha sostenuto con fervore le politiche di Putin”, ha scritto, sottolineando come questa collaborazione non sia stata mai interrotta, neanche di fronte all’invasione dell’Ucraina.
Le accuse della Fondazione Anticorruzione
Navalnaja ha ricordato che nel 2022 la Fondazione Anticorruzione, fondata da suo marito, ha pubblicato l’inchiesta “Il direttore d’orchestra della guerra di Putin”.
In quel rapporto si documentava come Gergiev avesse utilizzato fondi statali provenienti da una fondazione benefica a lui intitolata per scopi personali, sottraendoli alla loro missione originaria: sostenere teatri e giovani artisti.
“Non condanna l’invasione dell’Ucraina. Basta inviti”
“Valerij Gergiev è parte integrante del regime. Non ha mai condannato l’invasione dell’Ucraina”, conclude Navalnaja.
“Non è forse questo un motivo sufficiente per non invitarlo più ai festival musicali internazionali?”
Foto: di belgium24.eu – https://www.flickr.com/photos/199745783@N03/53539256994/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org

