Pubblicato il 9 Aprile 2025
I ladri sapevano dove cercare: colpita la stanza blindata
Un furto pianificato, forse da qualcuno che conosceva bene gli ambienti scolastici: è quanto emerge dai primi dettagli sull’irruzione avvenuta nella notte presso la scuola dell’infanzia Ciancarelli a Latina Scalo. I ladri si sono diretti senza esitazione verso l’unica stanza in cui erano custoditi i dispositivi elettronici, riuscendo ad aprire e svuotare l’armadio dove erano conservati tablet e macchine fotografiche.
Portati via anche dolci, colombe e merende dei bambini
Oltre ai beni tecnologici, i malviventi hanno saccheggiato cibo destinato ai piccoli, prendendo tutto ciò che le maestre avevano portato a scuola per le attività con la classe: cioccolatini, dolci pasquali, colombe. Un gesto che ha suscitato sconcerto e indignazione, perché a essere colpito è stato uno spazio educativo, un luogo pensato per l’accoglienza e la crescita.
Il precedente e la falla nella sicurezza
La Ciancarelli non è nuova a episodi simili. Già meno di un anno fa, lo stesso istituto era stato oggetto di vandalismi pesanti: estintori svuotati, vetri in frantumi, danni alla palestra. In quell’occasione, il danno fu materiale. Stavolta, il furto ha toccato anche la sfera emotiva e simbolica.
La struttura era dotata di un sistema di allarme, ma da tempo non risultava più attivo. Un dettaglio che ha probabilmente agevolato l’irruzione.
La condanna del Comune: “Colpiti i più deboli”
Mauro Anzalone, presidente della Commissione Pubblica Istruzione, è intervenuto duramente sull’accaduto: “Quando si arriva a prendere di mira le scuole dell’infanzia, vuol dire che si è oltre ogni limite. Non solo è stato portato via materiale didattico essenziale, ma anche ciò che le insegnanti avevano preparato per i bambini con cura e amore”.
Nel pomeriggio, Anzalone e il sindaco si recheranno presso la struttura per esprimere solidarietà al personale scolastico e fare il punto sulla situazione. Il Comune si è impegnato a reperire rapidamente le risorse necessarie per ripristinare l’antifurto e reintegrare i materiali rubati.

