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Scuola pontina vandalizzata riaperta a tempo di record. I genitori dei vandali, tra 11 e 13 anni, dovranno pagare i danni

Pubblicato il 12 Novembre 2024

Un incredibile episodio di vandalismo ai danni di una scuola di Latina, ad opera di un gruppo di ragazzini di età compresa tra 11 e 13 anni, quindi non imputabili per legge, ha causato danni ingenti all’interno dell’istituto, costringendo la scuola a chiudere per un giorno al fine di ripristinare gli ambienti. I genitori dei giovani responsabili dovranno ora farsi carico del risarcimento dei danni. Un intervento che la comunità giudica necessario per far comprendere ai ragazzi la portata delle loro azioni e il valore del bene comune, rappresentato dalla scuola.

L’Appello della Dirigente: “Seguite i Vostri Figli”

Elena Assunta Valterio, dirigente scolastica, ha inviato una lettera a tutte le famiglie per informarli dell’incidente e della chiusura temporanea della scuola. Nel messaggio, la preside ha espresso il suo smarrimento e ha lanciato un appello ai genitori: “Seguite i vostri figli nella crescita, non lasciateli liberi e soli di sera. In tutto ciò c’è qualcosa che non va”. Ha sottolineato l’importanza di una vigilanza attenta da parte delle famiglie per evitare che situazioni del genere possano ripetersi.

Un Gesto Incomprensibile e la Risposta della Comunità

Il gesto vandalico, definito dalla dirigente come “incomprensibile” per la giovane età degli autori, ha generato sgomento e preoccupazione tra insegnanti, alunni e genitori. “Colpire la nostra comunità educante ci ha reso tristi, ma, allo stesso tempo, ha rafforzato il legame tra docenti, alunni e genitori, spronandoci a ripristinare quanto prima i luoghi dove ogni giorno si costruisce il futuro dei nostri ragazzi e dei vostri figli”.

La Scuola Riapre le Porte

Dopo un intenso lavoro di ripristino, la scuola dell’infanzia e primaria Rodari ha riaperto le porte oggi, martedì 12 novembre 2024, pronta ad accogliere di nuovo gli studenti “con rinnovato impegno e a braccia aperte”. La preside ha espresso gratitudine nei confronti del passante che, con un grande senso civico, ha segnalato l’irregolarità e ha permesso un rapido intervento delle forze dell’ordine, evitando conseguenze peggiori.