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Vasco Rossi

Vasco Rossi premiato con la Lupa d’Oro: duetto col sindaco Gualtieri in Campidoglio (VIDEO)

Pubblicato il 9 Novembre 2022

Il sindaco Roberto Gualtieri ha imbracciato la chitarra e cominciato a suonare “Albachiara” che ha intonato con Vasco Rossi.

All’interno del Campidoglio, seduti sulle poltrone in broccato color oro, il primo cittadino e il cantante si sono divertiti uniti dalla comune passione per la musica.

L’ex ministro tiene sempre una chitarra a portata di mano

Di fianco a loro anche Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo e ai Grandi eventi, che cantava a squarciagola.

Il “Blasco” si trovava al Palazzo Senatorio per ricevere la Lupa capitolina, massimo riconoscimento che Roma Capitale attribuisce a chi ha impresso un segno nella cultura della città. 

Vasco Rossi è stato accolto in Campidoglio da decine di fan, che lo hanno accompagnato sulla scalinata al coro di “Io sono ancora qua, eh già”.

”A Roma sono sempre venuto anche a trovare Marco Pannella, per me resta un punto di riferimento. Sono il Pannella della canzone, come lui era il Vasco Rossi della politica. Come lui, io sono sempre dalla parte dei diritti civili, sociali e individuali”.

Queste le parole che Vasco ha pronunciato nel ricevere in Campidoglio la Lupa d’Oro dalle mani del sindaco Gualtieri. Il cantante ha voluto ricordare come il leader radicale sia stato uno dei motivi del suo legame con Roma.

“Sono il Pannella della canzone, come lui era il Vasco Rossi della politica”, ha detto ancora il rocker.

“Anche per me sono importanti i diritti civili e sociali”, ha concluso Vasco, che ha dedicato un pensiero allo
scomparso leader del partito radicale al quale era legato da un forte rapporto di stima e amicizia.

Poi il cantante ha voluto dedicare il premio a suo padre.

“Ricevere questa preziosa statuetta è un grande onore, Roma ti ho conquistata. Volevo dedicare questo riconoscimento a mio padre – ha detto Vasco – Lui guidava il camion e portava la frutta ai mercati generali: partiva alle 2-3 di notte per Roma. Non ha visto tutto questo, questa straordinaria avventura che ho vissuto. Sono orgoglioso e fiero”.