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Veglia di preghiera a Bassiano a tre anni dalla scomparsa del 14enne Matteo Pietrosanti, morto mentre giocava a calcio

Tre anni fa, Matteo Pietrosanti moriva su un campo di calcio a Priverno. Il 3 marzo una preghiera a Bassiano per ricordarlo e sensibilizzare sulla prevenzione

Pubblicato il 1 Marzo 2025

Era il 3 marzo 2022 quando la vita di Matteo Pietrosanti, un ragazzo di soli 14 anni, si è spezzata improvvisamente su un campo da calcio di Priverno. Il giovane, che fin da piccolo amava stare tra i pali e difendere la sua porta, si è accasciato all’improvviso mentre stava giocando. Un malore improvviso, causato da una cardiopatia non diagnosticata, lo ha strappato alla sua famiglia, ai compagni di squadra e a tutti coloro che lo conoscevano.

Il dramma dei soccorsi e le domande senza risposta

Matteo è rimasto a terra per 52 minuti, mentre attorno a lui si radunavano allenatori, soccorritori e compagni, tentando disperatamente di salvarlo. È stato eseguito il massaggio cardiaco, è stata chiamata un’ambulanza, ma secondo la famiglia nessuno ha utilizzato il defibrillatore, un dispositivo che avrebbe potuto fare la differenza.

Un dolore immenso per la madre, Francesca Cristin, che da quel giorno chiede giustizia e verità sulla morte del figlio.

Un ricordo che vive nel cuore di chi lo ha amato

A distanza di tre anni da quella tragedia, la famiglia e gli amici di Matteo si riuniranno per un momento di preghiera. Lunedì 3 marzo 2025, alle ore 16, presso la Parrocchia di Sant’Erasmo a Bassiano, si terrà una cerimonia commemorativa per ricordare il giovane portiere.

“Per chi vorrà, per chi potrà, alle 16 presso la parrocchia di Sant’Erasmo a Bassiano faremo una preghiera insieme nell’anniversario della sua rinascita in ciel” ha dichiarato la madre Francesca.

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