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Velletri: arrestato un 31enne accusato di istigazione al terrorismo tramite social

Pubblicato il 16 Ottobre 2025

L’uomo avrebbe promosso la jihad attraverso i social

Un uomo di 31 anni, residente a Velletri (Roma), è stato arrestato con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata dall’apologia di terrorismo e dall’utilizzo di strumenti informatici e telematici. Si tratta di Ahmed Oueslati, cittadino tunisino da tempo stabilitosi in Italia, ritenuto responsabile di aver incitato alla violenza e promosso la jihad attraverso i social network.

Secondo le indagini coordinate dal pool Antiterrorismo e condotte dai carabinieri del Ros, l’uomo avrebbe diffuso in rete contenuti di propaganda dello Stato islamico, tra cui inni e locandine jihadiste, oltre a immagini di attentati corredate da frasi come “uccideteli ovunque li incontriate”, rivolte contro gli “infedeli”.

L’indagine partita dai movimenti sospetti sui social

Le attività online di Oueslati, in particolare su TikTok, hanno attirato l’attenzione degli investigatori. Pur avendo poco più di cento contatti, il 31enne avrebbe mostrato un comportamento considerato altamente rischioso e compatibile con un processo di radicalizzazione.

Gli inquirenti ritengono che il giovane si fosse progressivamente isolato, anche a causa di difficoltà economiche, elementi che avrebbero favorito la sua deriva estremista.

Arresto convalidato, il 31enne trasferito in carcere

Dopo la raccolta di tutti gli indizi, la Procura di Roma ha chiesto l’arresto del sospettato. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento e Oueslati è stato trasferito in carcere, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini proseguono per accertare eventuali contatti con altri soggetti radicalizzati e per capire se l’uomo stesse pianificando ulteriori attività di propaganda o di reclutamento online.

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