Pubblicato il 3 Gennaio 2026
La posizione del Governo italiano sugli attacchi ibridi
Il Governo italiano ribadisce la propria linea storica sulla crisi venezuelana: l’uso della forza militare dall’esterno non è considerato uno strumento efficace per rovesciare regimi autoritari. Questa impostazione, coerente con la tradizione diplomatica dell’Italia, privilegia soluzioni politiche e multilaterali.
Difesa legittima contro minacce alla sicurezza
Allo stesso tempo, Palazzo Chigi sottolinea che resta legittima la possibilità di intervenire in chiave difensiva quando la sicurezza nazionale viene messa a rischio. In particolare, il riferimento è agli attacchi ibridi, come quelli legati ad attività illecite transnazionali.
Il riferimento al narcotraffico
Nella nota diffusa dalla Presidenza del Consiglio si evidenzia come alcune entità statali possano contribuire o favorire il narcotraffico, trasformandolo in una minaccia diretta alla stabilità e alla sicurezza. In tali casi, secondo il Governo, una risposta difensiva mirata può essere considerata legittima.
La presa di posizione di Palazzo Chigi sul Venezuela si inserisce dunque in un equilibrio tra rifiuto dell’intervento armato offensivo e tutela della sicurezza nazionale e internazionale. Fonte: Ansa

