Pubblicato il 18 Settembre 2024
La Polizia bussa alla porta e loro tentano di gettare armi e droga dal balcone.
È quanto successo ad una coppia, un catanese di 73 anni lui e una rumena di 43 lei, che per questo sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Stato poiché trovati in possesso di 2 pistole, 500 munizioni di vario calibro, un giubbotto antiproiettili, 1.6 kg di cocaina, 1.3 kg di marijuana, centinaia di buste di plastica per il confezionamento delle dosi e bilance di precisione.

Il cane antidroga “Maui” ha subito indirizzato gli agenti delle Volanti verso uno stabile. Salite un paio di rampe di scale, il cane, si è bloccato davanti la porta di un’abitazione segnalando la presenza di droga.
Dopo aver circondato il palazzo gli agenti hanno tentato di entrare ma i due all’interno si sono opposti con ostinazione, non aprendo in alcun modo.
La perquisizione dell’abitazione è durata alcune ore in quanto in più anfratti è stata trovata droga già confezionata in dosi, ma anche da confezionare, per un totale di quasi 3 kg e per un valore, una volta immessa sul mercato, di oltre 100.000 euro.

La coppia, oltre alla droga, aveva in casa anche un arsenale, infatti, sono state rinvenute e sequestrate 2 pistole illegalmente detenute, circa 500 munizioni di vario calibro e un giubbotto antiproiettili.
La presenza dei poliziotti ha attirato l’interesse di numerosi vicini di casa, pertanto, è intervenuta anche una squadra del Reparto Mobile, a tutela dei poliziotti impegnati nella perquisizione.
È probabile che l’anziano, oltre a custodire droga e armi, insieme alla compagna, avesse anche il ruolo di “vedetta” poiché è stato trovato in possesso anche di una ricetrasmittente solitamente utilizzata per informare i complici della presenza della Polizia.
All’interno dell’abitazione è intervenuta anche la Polizia Scientifica che ha condotto accurati rilievi sulle armi e la catalogazione delle centinaia di munizioni sequestrate.
La Procura della Repubblica, informata dell’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi gli arrestati.

