Pubblicato il 23 Febbraio 2026
Bambine di 3 e 4 anni trovate sole e infreddolite
A Viareggio, in provincia di Lucca, una donna di 40 anni, madre di due bambine di tre e quattro anni, è stata denunciata dopo aver lasciato le figlie chiuse in auto per diverse ore mentre si trovava in stato di ubriachezza.
Le piccole, rimaste nell’abitacolo al freddo e in lacrime, sono state soccorse dagli agenti del commissariato di polizia locale. La madre, trovata in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol, è stata successivamente trattenuta in ospedale e denunciata con l’accusa di abbandono di minori.
L’allontanamento dopo il Carnevale
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la donna aveva partecipato insieme alle figlie all’ultimo corso mascherato del celebre Carnevale di Viareggio. Terminata la manifestazione, avrebbe accompagnato le bambine all’auto per poi allontanarsi, lasciandole sole all’interno del veicolo.
Solo diverse ore più tardi, intorno alle 23, una volante ha intercettato la quarantenne in strada. In forte stato di ebbrezza, la donna ha riferito agli agenti di aver lasciato le figlie in macchina, ma non è stata in grado di ricordare dove avesse parcheggiato l’auto.
Le ricerche e il salvataggio
Determinanti sono state alcune fotografie conservate nel cellulare della donna, grazie alle quali i poliziotti sono riusciti a individuare il modello dell’auto. Dopo aver perlustrato l’area circostante, gli agenti hanno localizzato il veicolo e aperto l’abitacolo.
Le bambine stavano dormendo, ma erano infreddolite. Sono state immediatamente accompagnate al pronto soccorso per accertamenti, dove sono rimaste per alcune ore prima di essere dimesse e affidate al padre.
La madre, invece, è rimasta in ospedale per le condizioni legate all’abuso di alcol ed è stata formalmente denunciata.
Il reato di abbandono di minori
L’episodio rientra nel reato previsto dall’articolo 591 del Codice penale, che punisce l’abbandono di persone minori o incapaci. La norma stabilisce che chiunque lasci una persona minore di 14 anni o incapace in una situazione di pericolo concreto per la vita o l’incolumità fisica può essere condannato alla reclusione da sei mesi a cinque anni.
La pena è aggravata se il fatto è commesso da un genitore o da chi esercita la tutela, oppure se dall’abbandono derivano lesioni o conseguenze più gravi.
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