Pubblicato il 10 Gennaio 2026
Le condizioni peggiorano, decisivo l’intervento chirurgico
Le condizioni della studentessa di 15 anni dell’istituto Umberto Masotto di Vicenza si sono aggravate nelle ore successive all’incidente e i medici sono stati costretti a un intervento drastico: amputazione della gamba sinistra per salvarle la vita. La ragazza, residente a Longare, era stata travolta da un autobus Svt all’uscita da scuola mentre attendeva il mezzo per tornare a casa.
Travolta alla fermata insieme a un compagno
L’incidente è avvenuto giovedì 8 gennaio davanti all’ingresso dell’istituto Masotto, proprio alla fermata dei bus. La 15enne si trovava con un compagno di classe, anche lui in attesa del pullman, quando la ruota posteriore dell’autobus li ha investiti.
Il ragazzo ha riportato ferite lievi, mentre la studentessa è caduta sull’asfalto ed è stata schiacciata dalle ruote posteriori ancora in movimento, riportando traumi gravissimi all’arto inferiore.
Trasporto d’urgenza in elicottero e indagine sull’autista
Le condizioni della giovane sono apparse subito critiche ed è stata trasferita in elicottero all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove è stata ricoverata in rianimazione. Con il peggioramento del quadro clinico, i sanitari hanno dovuto procedere all’amputazione dell’arto.
Nel frattempo, l’autista del bus è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni personali mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.
La versione dell’azienda e l’ipotesi della spinta
L’azienda di trasporto Svt ha espresso vicinanza alla famiglia e ha assicurato piena collaborazione con le forze dell’ordine. In una nota ha spiegato che l’autobus si stava avvicinando alla fermata e le porte erano ancora chiuse al momento dell’impatto. L’azienda ha inoltre annunciato che metterà a disposizione i filmati delle telecamere esterne per chiarire con precisione quanto accaduto.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, secondo quanto emerso, ci sarebbe anche quella di una possibile spinta accidentale dei ragazzi verso la carreggiata, causata dall’affollamento alla fermata nel momento dell’arrivo del mezzo. Le indagini proseguono per ricostruire ogni dettaglio.

