Pubblicato il 30 Marzo 2025
Ci sarebbe uno sguardo di troppo ad una ragazza alla base dell’accoltellamento avvenuto ieri sera, 29 marzo, a Vico Equense, nota località della Costiera Amalfitana.
Il ferimento è avvenuto quando erano passate da poco le 22 di ieri sera, sabato 29 marzo; il ragazzo accoltellato ha 20 anni, di origini egiziane, è stato portato d’urgenza nell’ospedale di Castellammare di Stabia. L’aggressore, un trentenne del luogo, è stato arrestato e incarcerato: deve rispondere di tentato omicidio. Sull’aggressione stanno indagando i carabinieri che sono alla ricerca dell’arma, finora, non ancora trovata.
Una prima ricostruzione dei fatti
I carabinieri, come riporta l’Ansa, dopo aver ascoltato diverse persone e analizzato alcune immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza dei locali, hanno ricostruito l’intera vicenda. Il 30enne del posto è già noto alle forze dell’ordine, prima ha aggredito il giovane con il manico di un ombrello colpendolo ripetutamente al volto e alla testa fino a spezzare lo stesso ombrello. Durante la colluttazione poi, con un coltello a serramanico, ha colpito il giovane all’addome. In difesa del 20enne sarebbero intervenuti due suoi amici e, uno di questi, nel tentativo di disarmare l’aggressore si sarebbe ferito alla mano destra.
L’aggressione è avvenuta in piazza Umberto I, in pieno centro cittadino a Vico Equense.
Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che il 20enne ferito avrebbe tentato un approccio a una ragazza che pare essere la fidanzata dell’aggressore ma, su questo, non vi è certezza. La prima fase dell’aggressione sarebbe avvenuta a colpi di ombrello, poi il 30enne avrebbe accoltellato il giovane all’addome.
L’arma, non è stata trovata, mentre è stato sequestrato l’ombrello usato per la prima parte dell’aggressione. Il 20enne, egiziano, è ancora ricoverato in ospedale, mentre il 30enne di Vico Equense è stato arrestato per tentato omicidio e incarcerato. Foto di repertorio

