Pubblicato il 1 Febbraio 2025
I Carabinieri della Compagnia di Vittoria, hanno arrestato un cinquantunenne del posto, condannato in via definitiva per l’omicidio volontario di Giuseppe Dezio, avvenuto nel 2016.
L’episodio si verificò il 2 febbraio di quell’anno, quando l’agricoltore di Vittoria, Giuseppe Dezio, perse la vita dopo essere stato colpito alla gola con una coltellata. L’omicidio avvenne durante una lite scoppiata in campagna per una disputa legata all’accesso a una strada interpoderale.
Inizialmente il padre dell’odierno arrestato aveva dichiarato di aver agito da solo, per difendere i suoi figli, ma i giudici, già in primo grado, non avevano ritenuto credibile la sua versione.
Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ragusa, avevano portato alla condanna del responsabile a 22 anni da parte della la Corte di Assise di Siracusa, pena poi ridotta dalla Corte di Assise di Appello di Catania a 14 anni di reclusione, con l’assoluzione del padre da subito.
Il 29 gennaio il ricorso proposto davanti alla Corte di Cassazione è stato rigettato, rendendo definitiva la condanna a 14 anni, e la Procura Generale della Corte d’Appello di Catania ha emesso un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione nei confronti del condannato.
I Carabinieri della Compagnia di Vittoria, ricevuto il provvedimento giudiziario, si sono immediatamente attivati per eseguirlo e hanno rintracciato l’uomo nella sua casa.
Terminati gli atti di rito, l’uomo è stato incarcerato nella Casa Circondariale di Ragusa dove dovrà scontare la pena residua di 12 anni ed 8 mesi di reclusione.

