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Il comando di Polizia municipale di Vittoria.

Vittoria, incubo finito: ritrovato il 17enne rapito, è in buone condizioni

Pubblicato il 27 Settembre 2025

Il ritorno in commissariato

Dopo ore di apprensione, il ragazzo di 17 anni rapito a Vittoria è stato ritrovato ieri, 26 settembre, in tarda serata. Il giovane, figlio di un noto imprenditore del settore ortofrutticolo, si è presentato in commissariato insieme a un amico a bordo di un’auto. Ieri sera stesso il ragazzo era negli uffici della polizia, per ricostruire la dinamica dei fatti con gli investigatori.

Gli inquirenti stanno verificando se si sia trattato di un vero e proprio sequestro di persona e cercano di capire dove sia stato portato durante le ore della scomparsa.

Il sequestro sotto gli occhi degli amici

L’episodio si è consumato l’altro ieri sera nella zona residenziale di Vittoria, in provincia di Ragusa. Il 17enne era con un gruppo di amici quando due Fiat Panda, una bianca e una nera, si sono avvicinate.

Dalla vettura scura sono scesi due uomini incappucciati e armati, che hanno urlato il cognome del ragazzo, lo hanno bloccato, coperto al volto e costretto a salire in macchina. L’azione, durata pochi secondi, è stata eseguita davanti agli amici, terrorizzati.

Prima di fuggire, i rapitori hanno fatto consegnare il cellulare al giovane e lo hanno distrutto per impedirne la localizzazione. Le auto si sono poi dirette verso la ex statale 115, in direzione Gela, Comiso e Catania.

Le indagini

Immediatamente è scattato l’allarme grazie agli amici del ragazzo, che hanno contattato la polizia. Forze dell’ordine, carabinieri ed elicotteri hanno dato il via alle ricerche, coordinate dalla procura di Ragusa.

Gli investigatori stanno analizzando le telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire i movimenti dei rapitori. Intanto sono stati ascoltati amici e familiari della vittima.

Il padre del 17enne è titolare di un’importante azienda di confezionamento e commercializzazione di prodotti agricoli. La famiglia è benestante, ma non emergerebbero elementi che facciano pensare a un sequestro a scopo di estorsione. Sono comunque state adottate misure di sicurezza, incluso il blocco cautelativo dei beni.

Reazioni e richieste di sicurezza

Il vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, aveva lanciato un appello: «Lasciate libero il ragazzo. Quanto accaduto è gravissimo e sconvolgente».

Il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha invece convocato una giunta straordinaria chiedendo un rafforzamento delle forze dell’ordine: «Da anni chiediamo più sicurezza. Questo episodio ci riporta indietro nel tempo, quando la città fu segnata da altri sequestri. Non possiamo restare indifferenti».

La vicenda si è conclusa nella serata di ieri, 26 settembre, con il ritrovamento del giovane, che ora si trova sotto la tutela delle autorità competenti.

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