Pubblicato il 30 Luglio 2025
Settimana di intensa attività per gli agenti della Polizia di Stato
È stata una settimana particolarmente impegnativa per la Polizia di Stato, attiva nel monitoraggio del litorale catanese, dalla Playa alla Scogliera, fino all’Area Marina Protetta tra Aci Castello e Aci Trezza. L’obiettivo è stato garantire la sicurezza in mare e sulla spiaggia, in un periodo di forte affluenza di cittadini e turisti.
Controlli intensificati a causa delle condizioni meteo instabili
Le pattuglie acquatiche della Questura di Catania, a bordo delle moto d’acqua, hanno condotto un’attività di prevenzione e vigilanza su più fronti, soprattutto in concomitanza con i recenti forti venti e mare mosso, che hanno aumentato i rischi per i bagnanti e le imbarcazioni.
Salvataggio a Ognina: evitata una tragedia
Lo scorso fine settimana, proprio a causa del maltempo, si è reso necessario un intervento urgente nei pressi di Ognina. Un motoscafo con due giovani a bordo, colpito da un guasto tecnico, stava per finire contro gli scogli. Grazie alla segnalazione di alcuni bagnanti e al rapido intervento degli agenti, la situazione è stata gestita in tempo.
Un poliziotto, affrontando le difficoltà del mare agitato, è riuscito ad avvicinarsi all’imbarcazione e, con l’ausilio di una cima, ha trainato il motoscafo in una zona sicura. I due occupanti, illesi, hanno poi risolto il problema meccanico e ripreso la navigazione, ringraziando gli agenti per l’aiuto ricevuto.
Verifiche negli stabilimenti e in mare: situazione sotto controllo
Parallelamente, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha effettuato numerosi controlli negli stabilimenti balneari e nelle aree marine più trafficate. I risultati sono stati rassicuranti: tutti i lidi ispezionati erano in regola con le normative vigenti, dotati di presidi sanitari e personale qualificato per il soccorso.
Sanzioni per navigazione pericolosa e musica ad alto volume
Non sono mancati, però, i comportamenti scorretti in mare. Durante i controlli sono state verificate 33 imbarcazioni da diporto, riscontrando numerose infrazioni, principalmente legate alla navigazione pericolosa sotto costa, che mette a rischio la sicurezza dei bagnanti e dei pescatori subacquei.
In totale sono stati sanzionati 12 proprietari, con multe che ammontano complessivamente a circa 5.000 euro. Due di questi erano alla guida di gommoni che diffondevano musica ad alto volume all’interno della marina protetta di Aci Trezza.
Identificate oltre cento persone: 15 con precedenti
Nel corso dell’attività, sono state identificate 110 persone, di cui 15 con precedenti penali. Il controllo capillare ha permesso di mantenere alto il livello di sicurezza nelle aree più affollate del litorale.
Le moto d’acqua della Polizia: attrazione per i più piccoli
Infine, la presenza degli agenti in mare è stata anche un momento di gioia per molti bambini, che insieme ai genitori si sono avvicinati per chiedere una foto ricordo con le moto d’acqua della Polizia, trasformando un presidio di sicurezza anche in occasione di vicinanza con i cittadini.

