« Torna indietro

Warner Bros. al centro di una contesa miliardaria tra Paramount e Netflix

Pubblicato il 8 Dicembre 2025

Paramount rilancia e sfida la proposta di Netflix

È scontro aperto sul futuro di Warner Bros. Discovery, dopo che Paramount ha deciso di contrattaccare l’offerta presentata da Netflix. L’8 dicembre è arrivata la mossa a sorpresa: nonostante Warner avesse già comunicato di voler procedere con l’acquisizione da parte della piattaforma di streaming, il gruppo guidato da David Ellison è tornato in campo con una proposta che definisce nettamente superiore.

Paramount ha messo sul tavolo 30 dollari per azione, interamente in contanti, una cifra che supera di circa 18 miliardi di dollari la valutazione formulata da Netflix. Si tratta, di fatto, della stessa offerta che Warner aveva già respinto in precedenza, preferendo la fusione con il colosso dello streaming per dare vita a un nuovo equilibrio nell’industria dell’intrattenimento globale.

“L’offerta di Netflix è complessa e incerta”

Secondo Paramount, la proposta degli avversari valuterebbe Warner Bros. Discovery solo 27,75 dollari per azione, combinando una parte in contanti e una in titoli, entrambi soggetti a limiti e alla futura performance di Netflix. Il valore complessivo dell’operazione arriverebbe così a 82,7 miliardi di dollari, escludendo alcuni asset come Cnn, che verrebbero scorporati.

Al contrario, i 30 dollari per azione offerti da Paramount—per una valutazione totale di 108,4 miliardi di dollari—rappresenterebbero un premio del 139% rispetto al prezzo del titolo Warner del 10 settembre 2025. Il gruppo lamenta inoltre che Warner non avrebbe mai aperto un “dialogo significativo” sulle numerose proposte avanzate nelle ultime settimane, motivo per cui ha scelto di rivolgersi direttamente agli azionisti e al CdA.

Le ragioni del rilancio: una sfida che può cambiare Hollywood

Il Wall Street Journal sottolinea che la decisione di Paramount potrebbe dare il via a una battaglia pubblica e complessa per asset strategici come HBO, il franchise Harry Potter e DC Comics. L’offerta sarebbe sostenuta economicamente dalla famiglia Ellison e da RedBird Capital, con l’appoggio di un ingente pacchetto di finanziamenti—54 miliardi di dollari—garantito da Bank of America, Citi e Apollo.

Si tratta di un’operazione rischiosa: Paramount, con una capitalizzazione di appena 14 miliardi, si trova a sfidare Netflix, che vale oltre 400 miliardi. Se però dovesse prevalere, Warner e Cnn finirebbero nel crescente impero mediatico degli Ellison, già coinvolti nelle operazioni statunitensi di TikTok dopo un accordo preliminare mediato con l’aiuto del presidente Trump.

Paramount ritiene comunque di avere margini per concludere l’operazione: in una lettera inviata a Warner la scorsa settimana aveva previsto che l’intesa con Netflix rischierebbe di non superare gli ostacoli regolatori negli Stati Uniti e all’estero.

L’accordo con Netflix e lo stop della Casa Bianca

Il 5 dicembre 2025 Netflix aveva annunciato di aver firmato un’intesa per acquisire Warner Bros. Discovery, con una proposta in parte in contanti e in parte in azioni che valutava la società 27,75 dollari per titolo, per un valore complessivo di circa 82,7 miliardi di dollari.

A frenare l’operazione è però intervenuto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha sollevato preoccupazioni antitrust rispetto alla possibile concentrazione di mercato. Secondo la Casa Bianca, la dimensione del colosso risultante potrebbe rappresentare un ostacolo significativo all’approvazione regolatoria. Trump ha dichiarato che consulterà “alcuni economisti” prima di concedere un eventuale via libera.

Se desideri, posso riformulare il testo in modo più sintetico, più giornalistico, più tecnico o più divulgativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *