Pubblicato il 29 Marzo 2026
Si tratterebbe di incursioni condotte da operazioni speciali e truppe di fanteria. Due potenti esplosioni hanno scosso il nord di Teheran nelle prime ore del mattino.
Preparativi per possibili azioni a terra
Secondo quanto riportato dal Washington Post, il Pentagono si sta preparando da settimane alla possibilità di missioni a terra in Iran. Non si tratterebbe di una invasione su larga scala, ma di una serie di incursioni mirate condotte da forze speciali e unità di fanteria. Questi preparativi riflettono una strategia pensata nel caso in cui il presidente Donald Trump decidesse per un’escalation del conflitto.
Nuove tensioni nella regione
Intanto, la tensione nella regione continua a crescere. Due esplosioni di forte intensità hanno scosso il nord di Teheran, vicino a un edificio delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche.
Nel frattempo, le difese aeree di Kuwait e Emirati Arabi Uniti hanno intercettato missili e droni provenienti dall’Iran, segnalando un ulteriore peggioramento della situazione.

