Pubblicato il 5 Febbraio 2025
I militari della Stazione di Zafferana Etnea hanno arrestato un 38enne incensurato del posto, poiché responsabile di detenzione di armi clandestine.
Al riguardo, era prima mattina quando i Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione delle periferie rurali del paese, hanno udito l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco.
Immediatamente l’equipaggio ha arrestato la marcia per individuare il punto esatto da cui era stato esploso quel colpi, intuendo che proveniva dall’abitazione del 38enne, una villetta circondata da ampi spazi verdi. L’immediata sinergia informativa, con gli operatori della Centrale Operativa, ha consentito ai Carabinieri di accertare che l’uomo non era in possesso di alcun porto d’armi né di autorizzazioni alla detenzione di fucili o pistole, pertanto gli uomini dell’Arma hanno deciso di chiedere l’ausilio del nucleo Cinofili di Nicolosi per procedere ad una perquisizione.
Durante la perquisizione i militari hanno scovato un fucile automatico calibro 12, con matricola abrasa, a 5 colpi. L’ispezione dell’arma ha accertato che nel serbatoio c’erano soltanto 4 delle cartucce previste, a riprova che una era stata già sparata e, verosimilmente, era stata proprio quella a produrre il rumore udito dalla pattuglia.
In cucina erano nascoste 2 carabine ad aria compressa, 24 cartucce calibro 12 a pallini e una cartuccia calibro 12 a palla unica, nonché una scatola di piombini calibro 4,5 per carabine.
Il 38enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto, mentre le armi e le munizioni sequestrate saranno inviate al R.I.S. dei Carabinieri di Messina per le necessarie indagini di laboratorio..

