Pubblicato il 7 Novembre 2025
Lavori pubblici in tempi record
In tempi record, la Direzione Comunale Lavori Pubblici, guidata da Fabio Finocchiaro, ha portato a termine progetti e procedure di gara per la riqualificazione della Zona Industriale di Catania.
A soli sei mesi dall’approvazione dello schema di convenzione con la Regione Siciliana, proposta dall’assessore Sergio Parisi e approvata dalla Giunta Trantino, il maxi intervento da 50 milioni di euro è pronto a diventare realtà concreta.
Un investimento strategico per la crescita del territorio
Il progetto, finanziato interamente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, punta a migliorare la viabilità, la sicurezza stradale, il decoro urbano e la gestione del rischio idraulico in una delle aree produttive più strategiche del Sud Italia.
Nella zona operano centinaia di imprese che garantiscono migliaia di posti di lavoro e rappresentano il cuore manifatturiero e tecnologico della Sicilia orientale.
Le verifiche comunali avevano messo in luce un diffuso degrado infrastrutturale: strade dissestate, buche e cedimenti del manto, segnaletica carente, marciapiedi danneggiati, canali ostruiti con frequenti allagamenti e aree incolte difficili da raggiungere. Tutti problemi che limitavano la produttività e l’attrattività per nuovi investimenti.
Sette lotti per 50 chilometri di strade rinnovate
L’intervento è suddiviso in sette lotti funzionali, che interesseranno circa 50 chilometri di viabilità comunale.
Il settimo lotto sarà dedicato esclusivamente alla manutenzione idraulica e ambientale, con l’obiettivo di eliminare definitivamente gli allagamenti che da anni bloccano le attività produttive.
Tra le principali opere previste:
- Rifacimento completo del manto stradale e ricostruzione delle tratte più compromesse
- Nuovi strati bituminosi e segnaletica aggiornata
- Installazione di guard-rail e dissuasori di velocità
- Ristrutturazione dei marciapiedi con adeguamento alle norme sull’accessibilità
- Pulizia e bonifica dei canali di scolo e delle aree verdi
- Piantumazioni e interventi di decoro urbano per migliorare microclima e vivibilità
Gara telematica e trasparente, risparmi per il Comune
La gara, avviata il 17 ottobre 2025, si è svolta interamente su piattaforma telematica, nel rispetto del Codice degli Appalti e delle direttive ANAC.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione record, con circa 250 imprese candidate per ciascun lotto. Le offerte hanno segnato un ribasso medio del 32%, consentendo notevoli risparmi per l’Amministrazione, che potranno essere reinvestiti in ulteriori interventi.
Grazie alla digitalizzazione delle procedure, si è garantita massima trasparenza, tracciabilità e parità di trattamento, con una drastica riduzione dei tempi burocratici.
I primi cantieri partiranno a dicembre 2025, o al più tardi nei primi giorni di gennaio.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il sindaco Enrico Trantino ha commentato: “Un risultato straordinario, che dimostra come l’efficienza amministrativa e la volontà politica, quando convergono, possano generare risultati concreti. Investire sulla Zona Industriale significa investire nel futuro produttivo della nostra città”.
Trantino ha sottolineato che la Zona Industriale produce oltre il 20% del PIL siciliano, ringraziando Regione e funzionari comunali per il lavoro svolto.
Anche l’assessore Sergio Parisi ha evidenziato la valenza strategica del progetto: “Restituiamo dignità e funzionalità a un’area che accoglie il cuore produttivo della città. Con infrastrutture moderne e sicure, Catania potrà competere con i principali distretti industriali nazionali ed europei”.
Obiettivi e benefici attesi
L’intervento porterà vantaggi duraturi per l’intera area metropolitana:
- Sicurezza migliorata per cittadini e mezzi pesanti
- Riduzione dei tempi di percorrenza e dei costi logistici
- Aumento della competitività delle imprese locali
- Maggior decoro urbano e qualità ambientale
- Eliminazione definitiva degli allagamenti
- Nuove opportunità occupazionali e attrazione di investimenti
Una programmazione condivisa e sostenibile
Il progetto non peserà sul bilancio comunale e nasce da una programmazione congiunta tra Comune, Regione Siciliana e Governo nazionale, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione.
Il Comune di Catania, soggetto attuatore dell’iniziativa, si è impegnato a completare i lavori entro il 2027, segnando un passo decisivo verso una rinascita infrastrutturale e produttiva dell’intera area industriale.

