« Torna indietro

13enne lasciato solo in casa per mesi: viveva con un cane, due gatti e i conigli

Sua madre è stata denunciata per abbandono di minore: da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che la donna avesse trovato un lavoro stabile lontano dal comune di residenza e non aveva la possibilità di portare anche il figlio, mentre – invece –

Pubblicato il 16 Febbraio 2023

Sua madre è stata denunciata per abbandono di minore: da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che la donna avesse trovato un lavoro stabile lontano dal comune di residenza e non aveva la possibilità di portare anche il figlio, mentre – invece – il papà aveva abbandonato il tetto familiare un anno e mezzo fa.

E’ stato lasciato da solo per mesi in casa, assieme a un cane, due gatti e alcuni conigli. È questa la storia di un ragazzino di 13 anni che dalla fine di giugno ai primi di settembre avrebbe vissuto da solo in casa, La madre, una donna ucraina, avrebbe deciso di lasciare il figlio nell’appartamento dove vivevano, in un comune del Trevigiano, dopo aver trovato lavoro, in città, a Verona, mentre il padre del ragazzino era già andato via un anno e mezzo prima abbandonando il tetto familiare. 

Il 13enne aveva un telefonino e un dipendente di un supermercato ogni quattro giorni andava a casa sua a portargli la spesa. La vicenda è stata scoperta dai carabinieri dopo una segnalazione dei vicini.

Quando i militari sono entrati in casa avrebbero trovato il ragazzino in uno stato igienico sanitario precario, con le stanze della casa piene di deiezioni di animali. La mamma è stata denunciata per abbandono di minore. Le è stato anche assegnato un difensore d’ufficio ma non lo avrebbe mai contattato: “Da settembre a oggi – racconta l’avvocato a TrevisoToday –  ho cercato di mettermi in contatto con lei senza però riuscirci, né sono stata raggiunta da lei in nessun modo. È come se fosse sparita nel nulla”. 

Una situazione familiare molto complicata quella del ragazzino e di sua madre, quella che si è venuta a creare dopo l’abbandono della casa del padre con la conseguenza che la madre si è dovuta sobbarcare le difficoltà di mandare avanti la famiglia. La donna, all’inizio dell’estate avrebbe trovato un lavoro stabile, ma lontano dalla sua residenza ed è abbastanza probabile che non abbia potuto portare il figlio con sé e così lo ha lasciato lì, da solo, nell’appartamento, andando a fargli visita una volta ogni 10 giorni.

La vicenda, è accaduta la scorsa estate, ma è venuta alla luce solo ora; della situazione del ragazzino nessuno sapeva nulla, neanche la scuola che il 13enne ha frequentato fino alla fine del precedente anno scolastico e che, quando è stato trovato dai carabinieri, non era, quindi, ancora iniziata. Foto di repertorio