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A 30 anni dalla morte di Gesualdo Bufalino, Comiso torna capitale della cultura siciliana

Pubblicato il 21 Maggio 2026

Dal 5 giugno al 5 luglio 2026 Comiso renderà omaggio a Gesualdo Bufalino con la sesta edizione del festival “L’Ingegnere di Babele”, la manifestazione promossa dalla Fondazione dedicata allo scrittore siciliano che, a trent’anni dalla sua scomparsa, continua a rappresentare una delle voci più profonde e attuali della letteratura italiana del Novecento.

Per un mese la città ragusana si trasformerà in un grande laboratorio culturale dove si incontreranno letteratura, teatro, musica e arte contemporanea, in un percorso pensato per riflettere sui linguaggi del presente e sull’evoluzione della parola, tema centrale nell’opera bufaliniana.

Un festival dedicato alla memoria e ai linguaggi contemporanei

Giunta alla sua sesta edizione, la rassegna nasce con l’obiettivo di mantenere viva l’eredità culturale di Bufalino, mettendo in dialogo la sua produzione letteraria con le espressioni artistiche contemporanee.

«A trent’anni dalla scomparsa di Bufalino sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire e rilanciare il suo pensiero», ha dichiarato il presidente della Fondazione, Giuseppe Digiacomo. «Il festival nasce proprio per creare un ponte tra la sua opera e i linguaggi di oggi, coinvolgendo artisti e intellettuali capaci di raccontarne l’attualità».

Il nome della manifestazione prende ispirazione da un racconto contenuto nella raccolta L’uomo invaso e rappresenta perfettamente lo spirito della rassegna: un intreccio di idee, visioni e forme espressive che attraversano il presente senza perdere il legame con la memoria.

Ospiti di rilievo nazionale tra musica e teatro

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti della scena culturale italiana, tra cui Giovanni Caccamo, Fabio Troiano e Fabrizio Bosso.

Ad aprire il festival, venerdì 5 giugno nel Loggiato della Fondazione Bufalino in piazza delle Erbe, sarà lo spettacolo “R4cconti” di Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone: una lettura-concerto che unirà la narrazione di alcuni racconti brevi dello scrittore alle musiche originali eseguite dal vivo.

Il 14 giugno, giorno dell’anniversario della morte di Bufalino, spazio alla musica classica con il concerto del pianista Ruben Micieli, che interpreterà brani di Chopin e una composizione dedicata allo scrittore comisano.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Giovanni Caccamo, in programma il 19 giugno insieme alla Sicily Orchestra diretta dal maestro Luigi Sferrazza. L’artista proporrà i suoi brani più conosciuti insieme a un omaggio speciale a Franco Battiato.

Il teatro tornerà protagonista il 21 giugno con Fabio Troiano, interprete del monologo “Il Dio bambino”, testo firmato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini che affronta con ironia e profondità i temi della maturità e della fragilità umana.

Arte contemporanea e omaggi a Bufalino

Grande attenzione anche alle arti visive. Il 6 giugno sarà inaugurata la mostra “Quadri per un’esposizione… Qualcuno, per favore, me li dipinge? Giampiero Nanni per Gesualdo Bufalino”.

L’esposizione nasce da una provocazione lanciata dallo stesso Bufalino nel suo Malpensante del 1987: immaginare una serie di quadri dai titoli volutamente eccentrici e surreali. L’artista Giampiero Nanni ha raccolto quella sfida trasformando le suggestioni letterarie in opere pittoriche.

La mostra resterà visitabile fino al 19 luglio presso la Galleria della Fondazione.

Il jazz di Fabrizio Bosso e il gran finale del festival

Il 28 giugno il festival celebrerà una delle grandi passioni di Bufalino, il jazz, con il concerto del Giovanni Digiacomo Quartet e la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso, considerato tra i più importanti trombettisti jazz italiani.

La chiusura della manifestazione sarà affidata a due appuntamenti speciali. Il 4 luglio l’attore Gaetano Aronica porterà in scena “Il miracolo del bis. Frammenti di un dialogo immaginario”, spettacolo dedicato alla figura dello scrittore siciliano.

Il 5 luglio, invece, il Cinema Golden di Vittoria ospiterà l’anteprima del docufilm “Sulle soglie della notte. Gesualdo Bufalino, fotogrammi di una vita immaginaria”, che concluderà ufficialmente il festival.

Comiso torna al centro della scena culturale siciliana

Con questa nuova edizione, “L’Ingegnere di Babele” conferma la volontà della Fondazione Gesualdo Bufalino di mantenere viva la lezione dello scrittore attraverso una proposta culturale ampia e contemporanea.

Per un mese, Comiso tornerà ad essere un punto di riferimento per la cultura siciliana, accogliendo artisti, studiosi e appassionati in un percorso che intreccia memoria, ricerca e sperimentazione artistica.

Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, ad eccezione del concerto di Giovanni Caccamo.

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