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Il 40% di chi rinnova la carta d’identità non sa che potrà dare consenso alla donazione d’organi

Pubblicato il 15 Aprile 2026

Una scelta spesso fatta all’ultimo momento

Quasi il 40% dei cittadini che rinnova la carta d’identità scopre soltanto allo sportello comunale di poter esprimere il proprio consenso o dissenso alla donazione di organi e tessuti.

Questo dato emerge da una recente indagine di Noto Sondaggi per il Centro nazionale trapianti (Cnt) che mette in luce un aspetto critico: una decisione così importante viene spesso presa senza una preparazione adeguata. Infatti, circa un cittadino su due decide sul momento, senza aver riflettuto in anticipo.

Il peso delle decisioni improvvisate

Le scelte fatte all’ultimo minuto risultano le più fragili. I numeri parlano chiaro:

  • Il 58% di chi rifiuta la donazione prende la decisione direttamente allo sportello
  • Quasi l’80% di chi non esprime alcuna volontà si astiene nello stesso momento

Questi dati evidenziano come la mancanza di informazione preventiva influisca in modo significativo sull’esito della scelta.

I numeri aggiornati in Italia

Al 15 aprile 2026, le dichiarazioni complessive registrate in Italia sono 26.655.989.

Per quanto riguarda quelle raccolte nei Comuni:

  • Il 65,7% ha dato il consenso alla donazione
  • Il 34,3% si è dichiarato contrario

Considerando anche le dichiarazioni effettuate tramite Asl e associazioni:

  • I consensi salgono al 67,9%
  • Le opposizioni si fermano al 32,1%

I dati del 2026 e il confronto con il 2025

Nel primo trimestre del 2026:

  • Sono state emesse 2.618.710 carte d’identità elettroniche per maggiorenni
  • Registrate 1.624.709 dichiarazioni di volontà
  • Il 38% non ha espresso alcuna scelta
  • Tra chi ha deciso: il 61,1% ha dato consenso, mentre il 38,9% si è opposto

Nel 2025, invece:

  • Su 6.387.071 carte emesse, le dichiarazioni sono state 3.769.941
  • Il 59,9% ha espresso consenso
  • Il 40,1% si è opposto

Informazione e consapevolezza: un punto cruciale

Secondo gli esperti, molti cittadini non sono consapevoli che il rinnovo della carta d’identità rappresenta un momento utile per esprimere la propria volontà.

Inoltre, è poco noto che:

  • si tratta di un diritto
  • la decisione può essere modificata in qualsiasi momento

Questo scenario evidenzia la necessità di maggiore informazione e sensibilizzazione, affinché una scelta così delicata possa essere più consapevole, libera e ponderata.

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