Pubblicato il 11 Febbraio 2026
L’aggressione nell’appartamento dell’hinterland milanese
È stato arrestato il quarantenne che una settimana fa ha aggredito il cugino nel sonno all’interno di un appartamento a Paullo, comune dell’hinterland di Milano.
L’uomo, inizialmente indagato per lesioni aggravate, è stato successivamente fermato con l’accusa di tentato omicidio. Ora si trova in carcere, mentre le indagini sono condotte dai carabinieri coordinati dalla Procura di Lodi.
Due coltellate mentre la vittima dormiva
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il responsabile, cittadino originario dell’Ecuador con precedenti di polizia, si sarebbe recato a casa del cugino e lo avrebbe colpito con due fendenti: uno al collo e uno alla schiena.
Dopo l’aggressione si sarebbe allontanato, lasciando il giovane ferito nell’abitazione. Alcune ore più tardi si è presentato spontaneamente dai carabinieri, confessando il gesto.
Nel frattempo, i sanitari del 118 sono intervenuti per soccorrere il ventenne, trasportandolo in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. I medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico: la lama aveva perforato un polmone. Nonostante la gravità delle ferite, il giovane non è mai stato in pericolo di vita.
Dalla prima accusa all’arresto per tentato omicidio
In un primo momento l’uomo era stato denunciato per lesioni aggravate e lasciato a piede libero. Tuttavia, con il proseguire delle indagini, la sua posizione si è aggravata.
Gli accertamenti hanno fatto emergere che il movente sarebbe legato a motivi di gelosia di natura sentimentale. Alla luce degli elementi raccolti, il reato contestato è stato modificato in tentato omicidio.
Il quarantenne è stato quindi arrestato e condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

