Pubblicato il 26 Febbraio 2026
Intesa notturna per garantire la stabilità
Nella notte è stata raggiunta un’intesa all’interno della maggioranza sulla nuova legge elettorale, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la stabilità di governo.
Il testo, che nei corridoi parlamentari è già stato ribattezzato “stabilicum”, è attualmente oggetto delle ultime verifiche tecniche e di un passaggio conclusivo con i leader politici. Il deposito ufficiale del provvedimento è atteso nelle prossime ore, forse già in giornata.
Addio ai collegi uninominali del Rosatellum
L’impianto della riforma prevede il superamento dei collegi uninominali previsti dal Rosatellum, sostituiti da un sistema proporzionale corretto da un premio di maggioranza.
Il nuovo meccanismo assegnerà 70 seggi alla Camera e 35 al Senato alla coalizione che riuscirà a superare la soglia del 40% dei voti. Nel caso in cui nessuna lista o coalizione raggiunga questa percentuale, è previsto un ballottaggio tra il 35% e il 40%.
Premio di maggioranza e niente preferenze
Tra le novità più rilevanti figura l’indicazione del nome del candidato premier all’interno del programma, e non direttamente sulla scheda elettorale.
Non sarà invece introdotto il voto di preferenza: gli elettori non potranno scegliere i singoli candidati, ma voteranno liste bloccate secondo il nuovo schema proporzionale.

