Pubblicato il 15 Giugno 2026
La premier accoglie positivamente l’intesa tra Washington e Teheran
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso soddisfazione per il memorandum d’intesa raggiunto tra Stati Uniti e Iran, definendolo un passaggio importante verso la costruzione di una pace duratura nella regione.
Secondo la premier, l’accordo rappresenta una concreta occasione diplomatica che deve essere valorizzata e accompagnata da ulteriori iniziative volte a favorire la stabilità del Medio Oriente. Meloni ha inoltre sottolineato la necessità che la cessazione delle ostilità venga estesa anche al Libano, ribadendo l’impegno dell’Italia a sostegno della sovranità e dell’indipendenza del Paese.
Apprezzamento condiviso con Francia, Germania e Regno Unito
Nel commentare gli sviluppi delle ultime ore, la presidente del Consiglio ha ricordato come Italia, Francia, Germania e Regno Unito abbiano espresso congiuntamente il proprio sostegno all’intesa siglata tra Washington e Teheran.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai Paesi che hanno contribuito alla mediazione diplomatica. Meloni ha infatti ringraziato Qatar e Pakistan, considerati protagonisti del percorso che ha portato al raggiungimento del memorandum.
L’Italia pronta a sostenere il percorso diplomatico
Il governo italiano ha confermato la propria disponibilità a favorire il dialogo tra le parti e ad accompagnare il processo negoziale che dovrà portare a un accordo definitivo.
Per Roma esistono però alcuni principi irrinunciabili. In primo luogo, l’Iran non dovrà dotarsi di armi nucleari, mentre dovrà essere garantita la piena sicurezza delle rotte marittime internazionali e la libertà di navigazione.
Possibile contributo italiano alla sicurezza dello Stretto di Hormuz
Tra gli aspetti più rilevanti affrontati dalla premier figura la questione dello Stretto di Hormuz, crocevia strategico per il commercio energetico mondiale.
Meloni ha dichiarato che l’Italia, insieme agli alleati internazionali e nel rispetto delle procedure parlamentari previste, potrebbe partecipare a una missione navale internazionale finalizzata ad accompagnare la completa riapertura dello Stretto di Hormuz e a garantire la sicurezza della navigazione nell’area.
La posizione comune dei quattro principali Paesi europei
Nella notte tra il 14 e il 15 giugno, Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta nella quale accolgono favorevolmente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran.
Nel documento, i quattro governi evidenziano che eventuali alleggerimenti del regime sanzionatorio nei confronti di Teheran saranno subordinati a progressi concreti e verificabili sul dossier nucleare.
I leader europei ribadiscono inoltre che l’Iran non dovrà mai acquisire capacità nucleari militari e si dichiarano pronti a collaborare con gli Stati Uniti e con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica per monitorare il rispetto degli impegni assunti.
Obiettivo: stabilità regionale e rilancio dell’economia globale
Secondo i firmatari della dichiarazione, il memorandum rappresenta una possibilità concreta per ridurre le tensioni nell’area mediorientale e favorire una maggiore sicurezza internazionale.
L’intesa viene considerata un’opportunità per rafforzare la stabilità regionale, tutelare la libertà dei commerci e contribuire alla crescita dell’economia mondiale, fortemente influenzata dagli equilibri geopolitici e dal regolare flusso delle forniture energetiche.
Le principali capitali europee auspicano ora che il percorso negoziale possa proseguire senza ostacoli, trasformando il memorandum in un accordo di pace definitivo e duraturo.

