« Torna indietro

Aci Sant’Antonio, crack nel borsello e marijuana in casa: padre e figlio tentano di evitare il controllo dei carabinieri

Pubblicato il 31 Luglio 2026

Controlli notturni sul territorio portano al rinvenimento della droga

Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso un costante controllo del territorio sia nei centri urbani che nelle aree periferiche della provincia.

Nell’ambito di queste operazioni, i militari della Stazione di Aci Sant’Antonio hanno denunciato, sulla base degli elementi raccolti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, un 46enne e il figlio 18enne, entrambi residenti a Belpasso, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il tentativo di evitare il posto di controllo

L’intervento è avvenuto durante un servizio di pattugliamento notturno finalizzato alla prevenzione dei reati e al controllo della circolazione stradale. Intorno alle 2 del mattino, i Carabinieri avevano predisposto un posto di controllo ad Aci Sant’Antonio quando hanno notato uno scooter il cui conducente ha assunto un comportamento sospetto.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane, dopo aver visto la pattuglia in lontananza, ha rallentato e avrebbe tentato di invertire il senso di marcia, attirando così l’attenzione degli operatori.

Nel borsello trovata una dose di crack

Durante il controllo, il 18enne è apparso particolarmente agitato e ha ammesso di non aver mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre evidenziato suoi precedenti di polizia legati agli stupefacenti, circostanza che ha spinto i Carabinieri a procedere con una perquisizione personale.

All’interno del borsello a tracolla, i militari hanno rinvenuto una bustina termosaldata contenente crack, confermando i sospetti emersi durante il controllo.

La perquisizione nell’abitazione di Belpasso

Dopo il ritrovamento della sostanza, i Carabinieri hanno esteso gli accertamenti all’abitazione del giovane, situata a Belpasso.

L’attenzione dei militari si è concentrata sulla camera da letto utilizzata dal padre convivente, dove è stato avvertito un intenso odore di marijuana. La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare 10 dosi di marijuana e un bilancino elettronico di precisione, ritenuto compatibile con l’attività di pesatura e confezionamento della droga destinata allo spaccio.

Droga sequestrata e denuncia all’Autorità Giudiziaria

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto agli accertamenti tecnici di laboratorio per determinarne qualità e quantità.

Al termine delle operazioni, padre e figlio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *