Pubblicato il 8 Luglio 2026
Il controllo nella notte
Nel corso di un servizio di controllo del territorio effettuato durante la notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Acireale hanno fermato un 20enne alla guida di un’utilitaria per un accertamento di routine.
Durante le operazioni di identificazione, il giovane avrebbe assunto un atteggiamento ostile, spintonando i militari e rifiutandosi di collaborare, ostacolando così le attività di controllo.
La perquisizione e il ritrovamento della droga
Successivamente, i Carabinieri hanno proceduto a una perquisizione personale, nel corso della quale il ragazzo è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish.
L’evidente stato di alterazione mostrato dal conducente ha spinto i militari a richiedere accertamenti sanitari urgenti presso l’ospedale, per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue.
Gli esami confermano l’assunzione di cannabinoidi
Gli accertamenti medici hanno confermato che il giovane si era messo alla guida in uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, riconducibili ai cannabinoidi.
La normativa vigente prevede sanzioni particolarmente severe per chi guida sotto l’effetto di droghe, tra cui responsabilità penali, sospensione o revoca della patente di guida e, nei casi più gravi, il sequestro del veicolo. Misure introdotte per contrastare comportamenti che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
Le accuse contestate
Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento giudiziario e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, il 20enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con le accuse di guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

