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Acqualatina approva il Bilancio 2025: utile netto da 8,5 milioni

Acqualatina approva il Bilancio 2025 con un utile netto di 8,5 milioni di euro e oltre 82 milioni di investimenti realizzati nel biennio

Pubblicato il 4 Luglio 2026

L’Assemblea dei Soci di Acqualatina, riunita in seconda convocazione, ha approvato il Bilancio 2025. L’esercizio si chiude con un utile netto di 8,5 milioni di euro, confermando un risultato economico positivo per la società che gestisce il servizio idrico nell’Ato 4-Lazio Meridionale.

Il Margine Operativo Lordo si attesta a 42,7 milioni di euro, mentre il valore della produzione raggiunge i 132,1 milioni. La riduzione rispetto al 2024 viene ricondotta all’assenza di proventi straordinari che avevano inciso sul precedente esercizio.

Investimenti per oltre 82 milioni nel biennio

Nel biennio 2024-2025 Acqualatina ha realizzato investimenti per 82,3 milioni di euro, pari a 68,5 euro per abitante ogni anno. Un ritmo superiore di oltre due volte e mezzo rispetto alla media storica dei precedenti ventidue anni, pari a 26,5 euro per abitante.

Nel solo 2025 gli interventi hanno raggiunto i 38,5 milioni di euro. Di questi, 27,4 milioni derivano da contributi pubblici, compresi 21,6 milioni provenienti dal PNRR. Il piano iniziale prevedeva investimenti per 46,8 milioni: lo scostamento di 8,3 milioni viene attribuito alle tensioni di liquidità segnalate dalla società.

Debito in calo, ma resta il nodo della liquidità

L’indebitamento finanziario netto è sceso da 27,4 a 19,1 milioni di euro. Restano però criticità legate ai tempi di erogazione dei contributi pubblici e al rapporto tra ricavi tariffari e costi effettivi di gestione.

Nel 2025 è stata quindi avviata una rinegoziazione del finanziamento, conclusa nel giugno 2026, con un’operazione destinata a sostenere la continuità operativa e il piano degli investimenti.

Acqualatina: “Necessario un quadro tariffario adeguato”

Secondo la società, l’aggiornamento tariffario rappresenta una condizione necessaria per sostenere gli investimenti, migliorare la qualità del servizio e garantire l’equilibrio patrimoniale nel medio periodo.

Le attività di recupero crediti, la digitalizzazione dei processi e il contenimento della morosità stanno producendo risultati positivi, ma non sarebbero sufficienti a compensare lo squilibrio strutturale tra ricavi e costi di gestione.

Le priorità per il 2026

Per il 2026 Acqualatina conferma quattro direttrici strategiche: digitalizzazione, con contatori intelligenti e telecontrollo; sostenibilità, con interventi per la resilienza idrica; rafforzamento della struttura finanziaria e maggiore dialogo con cittadini, Comuni, istituzioni e stakeholder.

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