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Addio a Bachisio Bandinu, scompare a 87 anni una delle voci più autorevoli della cultura sarda

Pubblicato il 23 Giugno 2026

Lutto nel mondo della cultura e del giornalismo

La Sardegna piange la scomparsa di Bachisio Bandinu, antropologo, scrittore e giornalista che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento nel dibattito culturale dell’isola. Bandinu è morto all’età di 87 anni, lasciando un’importante eredità intellettuale legata allo studio dell’identità e delle trasformazioni sociali della Sardegna.

Una vita dedicata allo studio della società sarda

Nato a Bitti nel 1939, Bandinu ha dedicato gran parte della propria attività alla comprensione dei cambiamenti che hanno interessato il mondo agropastorale e la società sarda nel passaggio dalla tradizione alla modernità. Attraverso saggi, articoli e interventi pubblici, ha analizzato temi come l’identità culturale, il turismo, lo sviluppo economico e l’evoluzione dei costumi sociali.

Le sue riflessioni hanno contribuito a raccontare una Sardegna in continua trasformazione, offrendo strumenti di lettura capaci di andare oltre gli stereotipi e le semplificazioni.

Il percorso tra insegnamento e giornalismo

Dopo la laurea all’Università di Cagliari, Bandinu si specializzò nel settore della comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano. Nel corso della sua carriera svolse attività di insegnamento e collaborò con importanti testate nazionali, tra cui il Corriere della Sera.

Parallelamente sviluppò una profonda attività di ricerca antropologica, diventando uno degli studiosi più conosciuti del panorama culturale sardo.

Direttore de L’Unione Sarda

Tra gli incarichi più prestigiosi ricoperti nel corso della sua carriera figura la direzione de L’Unione Sarda, quotidiano storico dell’isola, guidato tra il 1999 e il 2001. Durante quel periodo contribuì al dibattito pubblico regionale attraverso un approccio attento alle questioni culturali, sociali e identitarie.

Le opere e gli studi più significativi

Nel corso degli anni Bandinu ha pubblicato numerosi saggi dedicati alla Sardegna e ai suoi mutamenti. Tra le opere più note figura “Il re è un feticcio”, testo che affronta il rapporto tra il mondo pastorale tradizionale e l’avanzata della società dei consumi. I suoi studi hanno spesso esplorato il delicato equilibrio tra conservazione delle radici culturali e processi di modernizzazione.

Il cordoglio della Sardegna

La notizia della sua scomparsa ha suscitato numerose manifestazioni di cordoglio da parte delle istituzioni e del mondo della cultura. In molti hanno ricordato il suo contributo al racconto dell’identità sarda e la capacità di interpretare i cambiamenti dell’isola con profondità e spirito critico.

Con la morte di Bachisio Bandinu, la Sardegna perde uno dei suoi intellettuali più autorevoli, protagonista di un lungo percorso di studio e riflessione che ha lasciato un segno importante nella cultura contemporanea dell’isola.

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