Pubblicato il 12 Gennaio 2026
Una vita tra ricerca, istituzioni e innovazione
Si è spento all’età di 83 anni Luigi Nicolais, figura di primo piano nel panorama scientifico e politico italiano. Nel corso della sua carriera è stato ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione nel governo Prodi II e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2012 al 2016.
Nel suo lungo percorso pubblico ha ricoperto anche il ruolo di assessore nella giunta regionale della Campania guidata da Antonio Bassolino dal 2000 al 2005 e quello di deputato dal 2008 al 2012. Ingegnere chimico di formazione, è stato inoltre docente all’Università Federico II di Napoli.
Le radici accademiche e l’attività scientifica
Nato a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, il 9 febbraio 1942, Nicolais si era laureato in ingegneria alla Federico II, ateneo nel quale è poi diventato professore ordinario di Tecnologie dei polimeri. La sua attività di insegnamento lo ha portato anche negli Stati Uniti, con esperienze presso l’Università di Washington e l’Università del Connecticut.
Nel campo della ricerca ha diretto l’Istituto per la Tecnologia dei Materiali Compositi del Cnr ed è stato membro del Gruppo 2003, che riunisce gli scienziati italiani più citati al mondo. Nel 2004 ha inoltre fondato IMAST, il distretto tecnologico dedicato all’ingegneria dei materiali polimerici e strutturali, di cui è stato presidente.
Dalla politica alla guida del Cnr
Nel 2005 Nicolais ha assunto la presidenza della Città della Scienza di Napoli e dell’ARTI, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione della Puglia. L’anno successivo è entrato nel secondo governo Prodi come ministro, incarico che ha mantenuto fino al 2008.
Dopo l’elezione alla Camera dei Deputati nelle liste del Partito Democratico, si è dimesso nel 2012, anno in cui è stato nominato presidente del Cnr, guidando il principale ente di ricerca italiano fino al 2016.
Il ricordo della ministra Bernini
La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha voluto ricordarlo con parole di grande stima:
“Competenza, scienza, fantasia, passione e senso delle istituzioni: questo era Luigi Nicolais”, ha dichiarato, esprimendo profondo cordoglio per la sua scomparsa.
Bernini ha sottolineato come Nicolais abbia “lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale”, grazie ai suoi contributi alla ricerca sui materiali e al suo impegno costante per l’innovazione. Negli ultimi anni, ha aggiunto, Nicolais aveva ricoperto il ruolo di consigliere per la ricerca, rappresentando l’Italia negli organismi europei e offrendo sempre un contributo decisivo.
“È stato uno scienziato straordinario, la sua determinazione garbata ed empatica resterà un esempio per tutti noi”, ha concluso la ministra.

