Pubblicato il 5 Dicembre 2025
La scomparsa di una delle voci più amate degli anni ’70 e ’80
È morto all’età di 75 anni Sandro Giacobbe, celebre cantautore che ha segnato la musica italiana con brani indimenticabili come “Signora mia” e “Gli occhi di tua madre”, entrambi rimasti a lungo nelle classifiche nazionali e internazionali. Il decesso è avvenuto nella sua abitazione di Cogorno, in provincia di Genova, come confermato da fonti vicine alla famiglia.
Giacobbe aveva vissuto per molti anni a Moneglia, prima di trasferirsi a San Salvatore di Cogorno. Oltre alla musica, era stato appassionato di calcio: aveva giocato nella squadra locale e successivamente nella Nazionale Cantanti, di cui era stato anche allenatore. Lascia la moglie Marina Peroni e i figli Andrea e Alessandro.
La lunga battaglia contro la malattia
Da oltre dieci anni il cantautore lottava contro un tumore. Negli ultimi mesi aveva raccontato la sua situazione in diverse trasmissioni televisive, parlando con sincerità e grande forza d’animo.
La malattia era comparsa per la prima volta nel 2014, coinvolgendo la prostata, per poi manifestarsi con un meningioma. Negli ultimi anni Giacobbe si muoveva in carrozzina, che aveva affettuosamente soprannominato “la Ferrari”. Durante un toccante momento televisivo, aveva anche mostrato la sua parrucca, ribattezzata “Teresa”, emozionando pubblico e conduttrice.
A maggio era stato ospite a Verissimo, sempre accompagnato dalla moglie. Aveva raccontato di essere stato operato e sottoposto a radioterapia, ma successivamente erano comparse metastasi alle ossa, che avevano colpito bacino e femore. “Queste metastasi mi obbligano a stare sulla mia Ferrari”, aveva detto, spiegando di essere in attesa di nuovi aggiornamenti sul suo stato di salute.
Una testimonianza di forza e gratitudine
Nonostante il dolore e le difficoltà, Sandro Giacobbe aveva offerto al pubblico un messaggio di straordinaria positività. Con grande lucidità aveva spiegato di aver imparato a vivere intensamente il presente, ricordando che “la vita va vissuta con trasporto, un giorno alla volta”.
La sua musica e il suo esempio continueranno a restare nel cuore di chi lo ha amato e seguito per decenni.

