Pubblicato il 2 Maggio 2026
Scompare un simbolo dello sport e della resilienza
È morto Alex Zanardi. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, lasciando un profondo vuoto nel mondo dello sport e non solo.
Dalla Formula 1 al paralimpismo: una carriera straordinaria
Nato a Bologna, Zanardi aveva 60 anni. Ex pilota di Formula 1, è diventato negli anni uno dei volti più rappresentativi del movimento paralimpico internazionale.
Dopo il grave incidente automobilistico del 2001, che portò all’amputazione di entrambe le gambe, seppe reinventarsi completamente, avvicinandosi al paraciclismo con risultati eccezionali. Conquistò quattro medaglie d’oro e due d’argento tra i Giochi Paralimpici di Paralimpiadi di Londra 2012 e Paralimpiadi di Rio 2016, diventando un esempio globale di determinazione.
L’ultimo incidente e gli anni difficili
Nel 2020 fu coinvolto in un altro drammatico incidente: durante una manifestazione benefica in handbike sulle strade della Toscana, nei pressi di Siena, si scontrò con un camion, riportando gravi conseguenze che segnarono profondamente gli ultimi anni della sua vita.
Un’eredità che va oltre lo sport
La figura di Zanardi resta legata non solo ai suoi successi sportivi, ma soprattutto alla sua straordinaria forza d’animo e capacità di affrontare le avversità, diventando un punto di riferimento per milioni di persone in tutto il mondo.

