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Adrano, maxi sequestro di armi: pistole, fucili e munizioni nascosti tra case e campagne

Pubblicato il 6 Maggio 2026

Operazione della Polizia di Stato

Una vasta operazione condotta dalla Polizia di Stato ad Adrano ha portato al sequestro di un ingente arsenale tra pistole, fucili e centinaia di munizioni. L’attività, mirata a contrastare la detenzione illegale di armi, ha coinvolto gli agenti della Squadra Mobile di Catania e del Commissariato locale.

Arresti e indagati

Al termine dei controlli, quattro uomini sono stati arrestati, mentre un quinto è stato denunciato a piede libero. Tutti i soggetti coinvolti risultano già noti alle forze dell’ordine.

Perquisizioni tra abitazioni e fondi rurali

Le indagini, sviluppate attraverso una intensa attività investigativa, hanno portato a numerose perquisizioni in abitazioni e terreni agricoli. Le operazioni nelle campagne si sono rivelate particolarmente complesse, anche per l’estensione delle aree, e sono state effettuate con il supporto della Polizia Scientifica e strumenti georadar.

Armi e munizioni trovate nelle case

Durante i controlli nelle abitazioni sono state rinvenute pistole con matricola abrasa, revolver clandestini e numerose cartucce. In un caso, un uomo custodiva armi e munizioni tra veranda e garage, tra cui un revolver con colpi già inseriti.

In un’altra abitazione, nel centro storico, gli agenti hanno scoperto due pistole semiautomatiche e un revolver senza matricola, oltre a oltre 500 cartucce e caricatori nascosti tra casa e garage. Nello stesso luogo sono state trovate anche auto con targhe contraffatte.

Scoperte nelle case di campagna

Le verifiche si sono estese anche alle abitazioni rurali, dove sono stati recuperati fucili nascosti nei mobili, caricatori e munizioni di vario tipo. In un caso, all’interno di un divano erano occultati due fucili, uno dei quali con matricola abrasa.

Ulteriori controlli hanno portato alla scoperta di armi modificate, fucili rubati e persino munizionamento da guerra risalente al periodo bellico, tra cui cartucce di grosso calibro.

Reati contestati

I quattro arrestati devono rispondere, a vario titolo, di detenzione abusiva di armi, possesso di armi clandestine, ricettazione e detenzione di armamento da guerra. Le armi sequestrate saranno ora sottoposte ad analisi.

Indagini in corso

Sono in corso ulteriori accertamenti anche su veicoli con targhe falsificate, per verificare eventuali collegamenti con attività di riciclaggio. I quattro arrestati sono stati trasferiti in carcere in attesa della convalida.

Un quinto uomo denunciato

Nell’ambito della stessa operazione, un 49enne è stato denunciato per detenzione illegale di munizioni. Durante la perquisizione della sua abitazione e del garage, gli agenti hanno trovato diverse cartucce di vario calibro, successivamente sequestrate.

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