Pubblicato il 4 Maggio 2026
Intervento della Polizia di Stato nel centro cittadino
La Polizia di Stato ha disposto la sospensione temporanea per 7 giorni dell’attività di un chiosco-bar situato nel centro di Adrano. Il provvedimento è stato adottato perché il locale era considerato un abituale punto di ritrovo di soggetti con precedenti penali.
La decisione è stata firmata dal Questore di Catania, in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
I controlli e gli accertamenti della Polizia
Il provvedimento è stato notificato al gestore dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, impegnati in una serie di controlli su esercizi pubblici come bar, pub, chioschi e centri scommesse, finalizzati alla tutela dell’ordine pubblico.
Nel corso di diverse verifiche svolte in un ampio arco temporale, gli investigatori hanno rilevato che il locale era diventato un punto di aggregazione frequente per persone con precedenti per reati gravi.
Le criticità riscontrate
Secondo quanto accertato, tra i frequentatori abituali figuravano soggetti coinvolti in diverse tipologie di reati, tra cui:
- spaccio e traffico di sostanze stupefacenti
- reati contro il patrimonio come ricettazione, truffa ed estorsione
- reati contro la persona, inclusi episodi di particolare gravità
- violazioni legate al possesso di armi
- favoreggiamento personale
- accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti
La presenza di tali individui non è risultata sporadica, ma ripetuta e costante nel tempo, contribuendo a creare una situazione ritenuta rischiosa per la sicurezza pubblica.
La decisione del Questore
Alla luce degli elementi raccolti, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania ha completato l’istruttoria che ha portato alla sospensione dell’attività commerciale.
Il locale resterà chiuso per 7 giorni, con la sospensione delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Finalità del provvedimento
La misura adottata ha una duplice funzione: da un lato rappresenta una tutela per gli esercizi che rispettano le regole, dall’altro ha un effetto dissuasivo nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi, limitando i luoghi di aggregazione abituale.
L’obiettivo complessivo è quello di garantire una maggiore sicurezza per la comunità e la salvaguardia dell’ordine pubblico.

