Pubblicato il 12 Giugno 2025
Il delitto si è consumato sotto gli occhi del padre della vittima
Pasquale Buono, 45 anni, è stato assassinato nella serata di ieri, 11 giugno, all’interno di un negozio di biancheria intima in Corso Italia, nella zona delle Palazzine Gescal ad Afragola, in provincia di Napoli. Inizialmente si pensava che l’omicidio fosse avvenuto in strada, ma la ricostruzione dei fatti ha confermato che il delitto si è verificato all’interno dell’attività commerciale gestita dalla vittima insieme al padre.
Due killer in moto: esecuzione in pieno stile camorristico
Intorno alle 19,00, due uomini armati e a bordo di una motocicletta hanno fatto irruzione nel negozio e hanno aperto il fuoco contro Pasquale Buono. Colpito alla schiena da almeno quattro proiettili, l’uomo è deceduto nonostante il rapido intervento dei passanti e dei soccorritori del 118.
Le forze dell’ordine, in particolare gli agenti del commissariato di Afragola e della Squadra Mobile di Napoli, sono attualmente impegnati nelle indagini per ricostruire l’accaduto.
Un nuovo episodio nella scia della guerra tra clan
Secondo gli investigatori, l’omicidio porta la firma della camorra. La modalità dell’esecuzione, infatti, richiama l’agguato avvenuto solo 24 ore prima a Cardito, località limitrofa, dove Antonio Vitale, 56 anni, è stato ucciso in auto davanti alla moglie con una raffica di colpi sparati da due uomini su una moto di grossa cilindrata.
Le autorità stanno valutando la possibilità che i due episodi siano collegati e stiano cercando di inquadrarli nel contesto delle attuali tensioni criminali dell’area nord di Napoli, territorio storicamente dominato dal clan Moccia, ma dove emergono nuovi gruppi desiderosi di potere.
Controlli intensificati: la risposta del prefetto
In risposta a questi gravi episodi, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un immediato rafforzamento dei controlli di polizia in tutta la zona. Il tema della sicurezza sarà inoltre al centro del prossimo comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza.
Borrelli (Avs): “Afragola è fuori controllo”
Duro il commento del deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), che ha definito la situazione di Afragola “fuori controllo e dominata dai clan”. Secondo Borrelli, la criminalità organizzata ha preso il sopravvento, e le organizzazioni di spaccio provenienti da Caivano si sono insediate nel comune.
Il deputato ha anche sottolineato la contraddizione politica della presenza nel governo locale di un esponente nazionale, riferendosi al sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Pina Castiello, che ricopre anche il ruolo di vice sindaco di Afragola. “Non si può continuare a nascondere la polvere sotto il tappeto – conclude Borrelli – servono misure forti e immediate.”

