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rapina

Agente immobiliare narcotizza coppia e abusa di lei

Pubblicato il 23 Novembre, 2021

Un agente immobiliare con studio in via Montenapoleone a Milano è stato arrestato dai Carabinieri. Stando a quanto ricostruito finora, l’uomo avrebbe tenuto sotto sequestro la famiglia (nella loro casa, dove ha commesso le violenze, c’era pure una bimba di pochi mesi) per “8 ore”. Gli abusi commessi, dopo aver reso incosciente la coppia con un farmaco a base di benzodiazepine messo in un drink, sono stati anche ripresi, a quanto si è saputo, da telecamere di sorveglianza collocate nell’appartamento, dove i due avevano invitato l’uomo per la vendita del box

Con l’accusa di violenza sessuale per aver narcotizzato una giovane coppia e aver abusato della donna durante un appuntamento per la compravendita di un box, un agente immobiliare con studio in via Montenapoleone a Milano è stato arrestato dai Carabinieri.

L’uomo ha agito nonostante all’appuntamento ci fosse anche la figlia dei due, di pochi mesi. 

L’agente immobiliare arrestato si chiama Omar Confalonieri, 48 anni.

Già condannato nel 2009 a Monza per violenza sessuale con lo stesso schema su una donna, era stato poi riabilitato dal Tribunale dopo aver scontato la pena e aver seguito un percorso rieducativo. Altre due presunte vittime dell’uomo, intanto, hanno già preso contatti con gli inquirenti e potrebbero essercene altre ancora.  

Interrogato stamani dal gip di Milano Stefania Pepe, davanti all’aggiunto Letizia Mannella e al pm Alessia Menegazzo, titolari dell’inchiesta condotta dai carabinieri, Confalonieri ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere di fronte all’accusa. Stando a quanto ricostruito finora, l’uomo avrebbe tenuto sotto sequestro la famiglia (nella loro casa, dove ha commesso le violenze, c’era pure una bimba di pochi mesi) per “8 ore”.

agente immobiliare milano

Gli abusi commessi, dopo aver reso incosciente la coppia con un farmaco a base di benzodiazepine messo in un drink, sono stati anche ripresi, a quanto si è saputo, da telecamere di sorveglianza collocate nell’appartamento, dove i due avevano invitato l’uomo per la vendita del box. Già altre due donne si sono fatte avanti per raccontare abusi che avrebbero subito con le stesse modalità, ma investigatori e inquirenti ritengono che anche altre vittime potrebbero aver subito violenze con lo stesso “schema”. 

Confalonieri, all’epoca 34enne, era già stato arrestato nel marzo del 2008 (e poi condannato nel 2009 dal Tribunale di Monza) con l’accusa di aver violentato una collega di 18 anni, in una zona agricola a Lentate sul Seveso, dopo averla resa incosciente anche in quel caso con dei sonniferi. In seguito, stando a quanto riferito in Procura, dove aver scontato la pena e aver seguito un percorso rieducativo l’uomo è stato “riabilitato” con decisione del Tribunale di Milano arrivata, come riferito, nel 2013. 

ANSA