Pubblicato il 4 Marzo 2026
Violenza di gruppo in piazza Stesicoro
La Polizia ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale per i minorenni di Catania nei confronti di sei ragazzi accusati di lesioni personali pluriaggravate per futili motivi, aggravate dall’uso di un tirapugni.
Il provvedimento nasce dall’inchiesta sull’aggressione avvenuta nella notte del 3 gennaio 2026 nei pressi di piazza Stesicoro, nel cuore di Catania, area abitualmente frequentata da giovani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppo di minorenni avrebbe agito seguendo la logica del branco, prendendo di mira due coetanei e colpendoli con estrema violenza.
Le gravi conseguenze per le vittime
Le due vittime hanno riportato ferite con prognosi di 41 e 10 giorni. In uno dei casi, l’aggressione ha causato la frattura della zona orbitaria e lacerazioni alla retina, con un concreto rischio di danni permanenti alla vista. La gravità delle lesioni ha reso necessari interventi chirurgici particolarmente delicati.
L’operazione “Branco” e i provvedimenti
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile nell’ambito dell’operazione “Branco”, si sono basate su testimonianze, analisi di immagini e video, oltre al monitoraggio dei social network. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di sei degli otto giovani complessivamente indagati, tutti incensurati.
Dopo l’interrogatorio preventivo, per quattro ragazzi è stato disposto il collocamento in comunità, mentre per altri due la misura della permanenza in casa.
Parallelamente, il questore di Catania, Giuseppe Bellassai, al termine dell’istruttoria curata dalla Divisione anticrimine, ha emesso otto “Daspo Willy” nei confronti di tutti gli indagati. È stato inoltre notificato un ammonimento a un minore di 14 anni, non imputabile per età, che durante l’aggressione avrebbe utilizzato il tirapugni.

