Pubblicato il 11 Giugno 2026
Ufficiale la proclamazione al Tribunale
Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. La proclamazione ufficiale è avvenuta questa mattina presso il Tribunale della città, dove è stato formalizzato l’esito delle elezioni amministrative.
Nel corso della cerimonia, il giudice della prima sezione ha confermato il risultato ottenuto dal neo primo cittadino, sottolineando che Sodano ha raccolto 14.908 voti validi, il dato più alto tra tutti i candidati in corsa. Successivamente si è svolta la tradizionale consegna della fascia tricolore.
Le priorità del nuovo sindaco
Nel suo primo intervento da sindaco, Sodano ha parlato delle sfide che attendono l’amministrazione comunale, ponendo l’accento soprattutto sulla necessità di affrontare le criticità che da tempo interessano il territorio.
“Da oggi inizia una nuova era per Agrigento”, ha dichiarato, indicando come priorità assoluta la risoluzione dell’emergenza idrica, una situazione che ha definito non più tollerabile nel 2026.
Il nuovo sindaco ha inoltre evidenziato l’obiettivo di attrarre finanziamenti nazionali ed europei, con l’intento di rilanciare il ruolo della città nel panorama siciliano e favorire nuovi progetti di sviluppo.
Il passaggio di testimone con Micciché
Alla cerimonia era presente anche il sindaco uscente, Francesco Micciché, che ha rivolto un messaggio di augurio al suo successore.
Micciché ha sottolineato di lasciare in eredità una situazione finanziaria positiva e diversi progetti già avviati, esprimendo fiducia nella capacità di Sodano e della sua squadra di portare avanti il lavoro iniziato.
Insediamento a Palazzo dei Giganti
La mattinata proseguirà con il passaggio di consegne ufficiale a Palazzo dei Giganti, sede del Comune, dove è previsto l’insediamento del nuovo sindaco nell’ufficio del primo cittadino.
Il sostegno di Controcorrente
Soddisfazione per il risultato elettorale è stata espressa anche da Ismaele La Vardera, leader del movimento Controcorrente, che ha definito questa fase come un momento importante per dimostrare la capacità amministrativa del gruppo politico.
Secondo La Vardera, l’obiettivo sarà quello di trasformare il consenso ottenuto nelle urne in un’esperienza concreta di governo al servizio dei cittadini.

