« Torna indietro

Eutanasia per Alain Delon? "Da un certo momento, si ha il diritto di andarsene tranquillamente"

Alain Delon

Alain Delon chiede l’eutanasia. “Da un certo momento, si ha il diritto di andarsene tranquillamente”

Alain Delon chiede l’eutanasia. “Da un certo momento, si ha il diritto di andarsene tranquillamente”

Pubblicato il 21 Marzo, 2022

“Mi ha chiesto di organizzare questo, sì”, conferma la richiesta del padre Alain Delon il figlio Anthony, del corso di un’intervista con la radio francese RTL. Sarebbe questa la volontà dell’attore 86enne, che vive in Svizzera che avrebbe dato disposizioni in merito alla fine della sua vita e avrebbe per questo anche già fatto testamento.

Alain Delon: “Andarsene senza passare per ospedali, iniezioni e così via”

Il celebre attore avrebbe dichiarato, parlando con un’emittente televisiva svizzera: “Da una certa età, da un certo momento, si ha il diritto di andarsene tranquillamente, senza passare per ospedali, iniezioni e così via”. Alain Delon ha avuto un ictus e una lieve emorragia celebrale nel 2019.

Nel 2017 perse la vita Mirelle Darc, sua compagna di vita, in un sodalizio sentimentale e artistico che era durato per quindici anni, tra il 1968 e il 1983. La loro relazione si era protratta anche dopo la fine della loro storia. Alla morte di lei, l’attore aveva affermato: “Preferisco avere l’età che ho invece che avere 40 anni. Così non dovrò vivere troppi anni senza di lei, soffrendo. Lei, almeno, non soffre più. Riposa. Senza di lei, anch’io posso andarmene”.

In Svizzera gli è concesso

Alain Delon ricorrerà all’eutanasia in Svizzera, dove vive e dove l’eutanasia è legale già da molti anni. L’attore francese potrà usufruirne senza dover affrontare molte pratiche burocratiche. Il figlio Anthony si occuperà di sbrigare i documenti che servono e gli starà vicino negli ultimi momenti di vita. La scelta – presa in autonomia – del divo del cinema ha già fatto il giro del mondo. L’eutanasia, infatti, in genere, viene praticata su coloro che soffrono di malattie che non permettono di condurre una esistenza normale. La pratica può essere sia attiva (tramite un intervento medico che causa il decesso) oppure in modo passivo (sospendendo le cure).

Negli anni scorsi anche Nathalie Delon l’ex moglie del divo morta di cancro l’anno scorso, aveva ammesso che se avesse potuto si sarebbe sottoposta all’eutanasia per smettere di soffrire. Alla fine non fu così, invece, Alain, sembra determinato a portare avanti la sua volontà di porre fine alla sua vita.