Pubblicato il 20 Maggio 2026
Dramma familiare in una villetta di Carentino
Una violenta lite familiare ha rischiato di trasformarsi in tragedia a Carentino, in provincia di Alessandria, dove una donna di circa 60 anni è rimasta gravemente ferita dopo un’aggressione avvenuta all’interno della sua abitazione.
L’allarme è stato lanciato da una vicina di casa che, dopo aver assistito alla scena e aver prestato i primi soccorsi alla vittima, ha contattato il numero unico di emergenza 112.
La donna si sarebbe gettata dalla finestra per sfuggire all’aggressione
Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, la sessantenne sarebbe stata aggredita dalla figlia trentenne durante una discussione degenerata rapidamente.
Nel tentativo di salvarsi da quello che gli investigatori ritengono possa essere stato un attacco con un coltello, la donna avrebbe deciso di lanciarsi da una finestra dell’abitazione.
Quando i militari sono arrivati sul posto, la vittima si trovava nel giardino della villetta, sotto una finestra rimasta aperta.
Ferite da arma da taglio e condizioni gravissime
Le condizioni della donna sono apparse immediatamente molto serie. Oltre ai traumi provocati dalla caduta, presentava infatti diverse ferite da arma da taglio alla gola, alle mani e alla testa.
Gli abiti risultavano lacerati e completamente sporchi di sangue.
I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, hanno trasportato la sessantenne in codice rosso all’ospedale di Alessandria, dove è stata ricoverata in pericolo di vita.
Arrestata la figlia trentenne
Nel frattempo i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione all’interno della casa, trovando la figlia della vittima nella propria camera da letto.
La donna presentava evidenti tracce di sangue sugli indumenti e sul volto, elementi che secondo gli investigatori sarebbero compatibili con l’aggressione appena avvenuta.
La trentenne è stata quindi arrestata in flagranza di reato mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti.

