Pubblicato il 6 Maggio 2026
La decisione del tribunale
Il tribunale civile di Alessandria ha stabilito che una donna dovrà risarcire con 450mila euro la moglie e i tre figli di un uomo di 61 anni morto durante un gioco erotico. La donna, amante della vittima, era già stata condannata in via definitiva per omicidio colposo in concorso.
I fatti e il processo penale
L’episodio risale al 2016, quando i sanitari del 118 intervennero in una mansarda per soccorrere l’uomo, poi deceduto per soffocamento. Dalle indagini emerse che la vittima e la donna praticavano abitualmente bondage, una pratica consensuale che prevede l’immobilizzazione del partner.
Nel corso del procedimento penale, l’accusa iniziale è stata derubricata da omicidio preterintenzionale a omicidio colposo, poiché i giudici hanno riconosciuto una responsabilità condivisa tra i due. La donna è stata condannata a un anno di reclusione.
La quantificazione del danno
La questione del risarcimento è stata demandata al giudice civile, che ha provveduto a stabilire l’entità dell’indennizzo. Nel valutare le responsabilità, il tribunale ha attribuito il 40% di colpa alla donna e il 60% alla vittima, traducendo tale ripartizione in un risarcimento complessivo di 450mila euro destinato ai familiari dell’uomo.

