Pubblicato il 9 Settembre 2026
“Momento delicato”, ma arrivano segnali di cauto ottimismo
Restano improntati alla prudenza gli aggiornamenti sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato da alcuni giorni a Cuba dopo un improvviso problema di salute.
Le informazioni arrivano dall’associazione Schierarsi, fondata dall’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, che nelle ultime ore ha fornito un nuovo aggiornamento. La situazione viene ancora definita delicata, ma allo stesso tempo arriva una rassicurazione: Di Battista starebbe affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento.
Il malore e l’operazione d’urgenza all’Avana
Di Battista si trovava a Cuba per motivi di lavoro quando è stato colpito da un forte mal di testa seguito da un malore, circostanza che ha reso necessario il ricovero in ospedale.
Inizialmente era stato predisposto il rientro in Italia attraverso un volo sanitario privato, ma prima della partenza le sue condizioni sarebbero peggiorate, rendendo necessario un intervento chirurgico d’urgenza.
L’operazione è stata effettuata all’Avana dai medici cubani. Al termine della procedura, l’ex deputato sarebbe stato sedato, come previsto nella gestione post-operatoria.
Il ringraziamento ai medici cubani
Nella notte tra l’8 e il 9 settembre, sui canali social di Schierarsi e dello stesso Di Battista è stato pubblicato un messaggio per aggiornare sostenitori e opinione pubblica.
Nel comunicato viene espresso un ringraziamento ai medici cubani e al reparto di neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, che ha seguito Di Battista durante il ricovero.
Un riconoscimento è stato rivolto anche alle autorità italiane e all’Unità di Crisi della Farnesina, con un ringraziamento particolare all’ambasciatrice Simona De Martino per l’assistenza fornita alla famiglia durante questa fase.
“Alessandro sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento”
Il messaggio diffuso dall’associazione cerca di trasmettere un cauto ottimismo, pur senza fornire dettagli clinici.
Secondo quanto comunicato, Di Battista starebbe affrontando positivamente la fase successiva all’operazione e avrebbe già manifestato la volontà di tornare alle proprie attività e alle sue battaglie.
Allo stesso tempo, Schierarsi invita a mantenere la massima prudenza nella diffusione delle notizie, vista la delicatezza della situazione.
Nessun dettaglio sulla diagnosi e sulla prognosi
Al momento non sono stati resi pubblici diversi elementi importanti. Non è stato chiarito se Di Battista sia ancora sedato, né quali siano gli esami e i controlli post-operatori ai quali viene sottoposto.
Familiari e collaboratori hanno inoltre scelto di non divulgare la diagnosi, il tipo di intervento effettuato e la prognosi.
Resta quindi ancora da definire il percorso dei prossimi giorni. Le informazioni disponibili non fanno pensare, per il momento, a un rientro imminente in Italia, mentre l’attenzione rimane concentrata sull’evoluzione della fase post-operatoria.

