Pubblicato il 9 Maggio 2026
Identificata una passeggera spagnola entrata in contatto con la turista olandese deceduta
Le autorità sanitarie spagnole hanno individuato una donna residente in Catalogna che sarebbe entrata in contatto con una cittadina olandese collegata al focolaio di hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera Mv Hondius.
La turista olandese era salita su un volo KLM partito da Johannesburg e diretto nei Paesi Bassi il 25 aprile, ma era stata fatta scendere dall’aereo prima del decollo a causa delle sue gravi condizioni di salute. La donna è poi morta il giorno successivo in un ospedale sudafricano.
La passeggera catalana era sfuggita al primo tracciamento
Secondo il Centro di coordinamento per le allerte ed emergenze sanitarie del ministero della Salute spagnolo, la cittadina catalana non era stata individuata inizialmente perché aveva cambiato posto durante il volo.
Le autorità regionali hanno comunque attivato immediatamente le procedure di sorveglianza sanitaria previste per i contatti a rischio, disponendo la quarantena della donna in una struttura ospedaliera della Catalogna.
Al momento, secondo fonti sanitarie, la donna non presenta alcun sintomo riconducibile al virus.
Il focolaio sulla nave da crociera provoca tre morti
L’emergenza sanitaria è legata al focolaio di hantavirus registrato sulla nave Mv Hondius, attualmente diretta verso le Isole Canarie, dove è previsto l’arrivo tra sabato e domenica per consentire l’evacuazione dei passeggeri.
Il bilancio provvisorio parla di tre vittime e otto persone contagiate, sei delle quali già confermate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ricoverata anche una donna ad Alicante
Le autorità sanitarie spagnole hanno inoltre reso noto il ricovero di un’altra cittadina spagnola residente ad Alicante, anch’essa presente sul volo del 25 aprile e in contatto con la passeggera olandese.
La donna è stata trasportata in ospedale dopo aver manifestato sintomi compatibili con l’hantavirus.
Monitorata anche una turista sudafricana passata da Barcellona
Nell’ambito dell’indagine epidemiologica, è stata rintracciata anche una cittadina sudafricana che avrebbe avuto un breve contatto con la donna olandese durante lo stesso viaggio aereo.
Successivamente, la turista avrebbe trascorso una settimana a Barcellona prima di rientrare in Sudafrica. Secondo quanto riferito dalle autorità, la donna non presenta sintomi e durante il soggiorno in Spagna avrebbe vissuto da sola in hotel senza avere contatti ravvicinati con altre persone.
Immagine di repertorio.

