Pubblicato il 18 Maggio 2024
“Meritavi un addio diverso”. Adrien Rabiot non si nasconde e critica pubblicamente la decisione a sorpresa dalla dirigenza della Juventus.
Quella di esonerare Massimiliano Allegri il giorno dopo la conquista della Coppa Italia, la quinta firmata dall’allenatore livornese coi bianconeri.
E, per di più, quando ormai mancavano due giornate alla conclusione del campionato in cui, nonostante le difficoltà, la Grande Signora ha ottenuto il pass per la prossima Coppa dei Campioni.
Con un post sui social, il centrocampista francese ha manifestato la sua amarezza.
“Sarai ricordato come uno dei allenatori più vittoriosi della storia della Juventus. Meritavi un addio diverso. Grazie di tutto Mister e in bocca al lupo”.
Poche, dense parole, che dimostrano pure la riconoscenza del calciatore nei confronti del tecnico che lo ha fortemente voluto, protetto nel periodo in cui non soddisfaceva le aspettative dei tifosi, valorizzato.
Adesso Rabiot, grazie anche ad Allegri, è uno di gioielli della Juventus e, probabilmente, rinnoverà per la terza volta il contratto.
Perché Thiago Motta è stato suo compagno di squadra nel Psg, perché il prossimo allenatore bianconero è suo amico e conosce benissimo il valore di un giocatore così come Rabiot.
Anche Federico Gatti ha voluto pubblicare un tributo al tecnico che lo ha lanciato nell’Olimpo del calcio italiano con la maglia bianconera.
“Grazie per la fiducia, i consigli e le tirate d’orecchie. Ti sarò grato per sempre, Mister”, ha scritto il difensore.

