Pubblicato il 7 Maggio 2026
Seminario al Policlinico promosso dal dipartimento “G.F. Ingrassia”
Si è svolto nell’Aula Magna della Scuola di Medicina del Policlinico di Catania il seminario dal titolo “Promuovere l’equità di salute: strategie d’azione”, organizzato dal dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate “G.F. Ingrassia” dell’Università di Catania.
L’iniziativa è stata coordinata da Antonio Mistretta, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva, e ha visto la partecipazione di numerosi studenti e professionisti del settore sanitario.
La Lectio Magistralis di Renata Schiavo
Momento centrale dell’incontro è stata la Lectio Magistralis di Renata Schiavo, Senior Lecturer della Columbia University Mailman School of Public Health e figura di rilievo internazionale nel campo della comunicazione sanitaria.
Nel suo intervento, Schiavo ha posto l’attenzione sul ruolo strategico della comunicazione e dell’advocacy per contrastare le disuguaglianze nel sistema sanitario. Secondo l’esperta, per ottenere risultati concreti è necessario adottare un approccio integrato, vicino alle comunità e culturalmente competente.
Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare le capacità comunicative dei professionisti della salute, affinché possano incidere in modo efficace sui determinanti sociali e favorire percorsi di maggiore equità.
Gli interventi istituzionali
Ad aprire i lavori sono stati il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico “G. Rodolico-San Marco”, Giorgio Giulio Santonocito, che ha portato anche i saluti del rettore Enrico Foti, e la direttrice del dipartimento Antonella Agodi.
Nel suo intervento, Santonocito ha evidenziato la necessità di costruire un modello sanitario sempre più vicino alle persone.
“La sanità del futuro deve essere più equa, partecipata e orientata alla prevenzione – ha dichiarato – guidata da una politica responsabile, capace di leggere i bisogni reali dei cittadini e di intervenire prima dell’insorgenza della malattia, senza perdere la dimensione umana del rapporto tra medico e paziente”.
Grande partecipazione di studenti e specializzandi
L’evento ha registrato la presenza di oltre 200 partecipanti, tra medici specializzandi in Igiene e Medicina preventiva e studenti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Infermieristica.
Il confronto finale ha dato vita a un dibattito particolarmente partecipato, incentrato sulla necessità di sviluppare sistemi sanitari più inclusivi, resilienti ed efficaci, soprattutto nei confronti delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Rispondendo alle domande del pubblico, Renata Schiavo ha infine ribadito che le politiche sanitarie non dovrebbero essere guidate dalle logiche di mercato, sottolineando l’importanza di difendere e rafforzare i sistemi sanitari pubblici, considerati strumenti fondamentali per garantire il diritto universale alla salute.

