Pubblicato il 6 Gennaio 2023
I corpi di due fratellini, di 3 anni e 2 mesi, sono stati scoperti in un appartamento a Rumilly, in Alta Savoia, in Francia, in avanzato stato di decomposizione
La scoperta dei corpi dei due fratellini, di 3 anni e di 2 mesi, avvenuta il primo gennaio in una casa a Rumilly, in Alta Savoia, in Francia, ha sconvolto la comunità locale. Secondo quanto riportato da alcuni media francesi, sarebbe stata la madre dei bambini ad allertare la gendarmeria alla quale avrebbe anche manifestato la sua intenzione di togliersi la vita. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato i due corpi senza vita e in avanzato stato di decomposizione.
Il più piccolo dei due fratelli sarebbe stato trovato nascosto in una valigia, ed a quanto risulta dalle prime analisi, sarebbe morto almeno due anni fa, a soli due mesi di vita. Anche il più grande sarebbe deceduto mesi fa. Uno dei corpi è stato rinvenuto mummificato, mentre dell’altro è stato trovato solo lo scheletro. Non è stato al momento possibile determinare con precisione la data di nascita e morte dei due bambini.
Fratellini morti in Alta Savoia, i vicini di casa: “Non abbiamo visto niente”
La Procura di Annecy ha aperto un’inchiesta giudiziaria per “omicidio colposo aggravato”. La madre dei bambini è attualmente ricoverata in ospedale, in uno stato di salute psicologica che non le permette di essere ascoltata dagli inquirenti. Non ci sono tracce del padre dei due fratellini. Il procuratore Line Bonnet-Mathis non ha fornito ulteriori dettagli sulla vicenda, in attesa di un comunicato stampa che verrà diffuso nelle prossime ore.
Un vicino di casa della famiglia ha dichiarato alla stampa locale: “Era una famiglia normale, abbiamo incontrato la madre al parco giochi con i suoi figli, è terribile. Nessuno ha visto nulla”. La tragedia ha lasciato molti interrogativi senza risposta e le indagini sono ancora in corso per cercare di comprendere cosa sia successo esattamente e per trovare una possibile spiegazione a questa terribile vicenda.

