Pubblicato il 13 Luglio 2026
Assalto a un’ambulanza durante il trasporto di un paziente
Momenti di grande paura nel Teramano, dove un’ambulanza del 118 è stata bersaglio di un violento lancio di pietre mentre transitava nei pressi del cavalcavia di Villa Camera, lungo il tragitto verso l’ospedale di Teramo.
Secondo le prime ricostruzioni, alcune persone con il volto coperto avrebbero scagliato diversi sassi dall’alto del cavalcavia, colpendo il mezzo di soccorso. L’impatto ha provocato la rottura del parabrezza, mettendo seriamente a rischio l’incolumità degli operatori sanitari e del paziente trasportato.
L’autista ferito e il trasporto concluso tra tensione e paura
Nonostante l’accaduto, l’equipaggio è riuscito a completare il trasporto fino al Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo. L’autista dell’ambulanza è rimasto ferito durante l’aggressione e, una volta concluso il servizio, si è sottoposto alle cure dei sanitari.
L’episodio ha generato forte preoccupazione tra il personale coinvolto, costretto a vivere attimi di estrema tensione mentre era impegnato in un intervento di emergenza.
La denuncia dell’UGL Salute Abruzzo
A rendere noto l’episodio è stata UGL Salute Abruzzo, che ha definito quanto accaduto un gravissimo atto criminale, respingendo qualsiasi ipotesi che possa trattarsi di una semplice bravata.
Secondo il sindacato, l’aggressione ha messo in serio pericolo la vita degli operatori sanitari, del paziente a bordo e degli altri automobilisti presenti sulla strada, con conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi.
La richiesta di maggiori tutele per il personale sanitario
Il segretario di UGL Salute Abruzzo, Stefano Matteucci, ha espresso vicinanza ai soccorritori coinvolti e ha rivolto un augurio di pronta guarigione all’autista ferito.
Il sindacato chiede inoltre l’immediata individuazione dei responsabili e l’applicazione delle sanzioni più severe previste dalla legge. Tra le proposte avanzate figurano un potenziamento dei controlli lungo le principali arterie stradali, l’installazione di ulteriori sistemi di videosorveglianza e un inasprimento delle pene per chi aggredisce mezzi di soccorso e personale sanitario impegnato nelle emergenze.

