Pubblicato il 27 Maggio 2026
Incidente durante lo scarico di pannelli fotovoltaici
Un operaio di 35 anni, originario dell’Ucraina e impiegato in un’azienda specializzata nell’installazione di impianti fotovoltaici, ha perso la vita in un grave incidente sul lavoro avvenuto nella giornata di ieri in contrada Gravilla, nel territorio di Francofonte, in provincia di Siracusa. La notizia è stata resa nota soltanto oggi, 27 maggio.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, il lavoratore stava partecipando alle operazioni di scarico di materiale da un camion mediante l’utilizzo di un muletto quando, per cause ancora da chiarire, è stato travolto e schiacciato da un pallet contenente pannelli fotovoltaici.
Inutili i soccorsi
Dopo l’incidente, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Lentini, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. Il decesso è avvenuto poco dopo il ricovero.
Indagini sulla sicurezza sul lavoro
Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Francofonte e al nucleo investigativo per la tutela ambientale e sanitaria, coordinati dalla Procura di Siracusa. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e delle disposizioni giuslavoristiche.
L’area in cui si è verificato l’incidente, insieme ai mezzi coinvolti nelle operazioni di scarico, è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari.
Una nuova tragedia che riaccende l’allarme
La morte dell’operaio di Francofonte si aggiunge ad altri tre incidenti mortali sul lavoro avvenuti nelle stesse ore in diverse zone d’Italia, tutti caratterizzati da dinamiche simili legate allo schiacciamento.
Le altre vittime si registrano ad Altopascio, in provincia di Lucca, dove un lavoratore è rimasto schiacciato da una pressa caduta da un porta-carichi, e a Catania e Cavriago, nel Reggiano, dove altri due operai hanno perso la vita travolti da muletti.
Una serie di tragedie che continua ad alimentare il dibattito sull’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro e su quella che molti definiscono ormai una strage silenziosa e continua.

