Pubblicato il 27 Maggio 2024
E’ un giallo, la morte di Angelo Onorato, l’architetto palermitano 56enne trovato al volante della sua auto con una fascetta da elettricista stretta attorno alla gola. L’ipotesi sempre più accreditata dagli investigatori è quella del suicidio.
Ma la moglie, l’eurodeputata Francesca Donato, si oppone.
L’avvocato della famiglia, Vincenzo Lo Re, ha diffuso un comunicato che parla di “Considerazioni oggettive e soggettive che inducono a escludere che si sia trattato di un suicidio”.
Quindi, si conferma quel che la moglie ha detto subito dopo la terribile scoperta: “Me lo hanno ucciso”.
L’eurodeputata ha consegnato agli inquirente una lettera che il marito aveva scritto lo scorso febbraio e aveva consegnato a un amico avvocato per custodirla.
“Se succede qualcosa consegnala a mia moglie”, gli aveva detto.
Nella lettera di tre pagine Onorato aveva fatto un resoconto della situazione economica della famiglia, della gestione delle proprietà, di pochi debiti e di cospicui crediti da riscuotere.
Inoltre, aveva scritto di essersi fidato di persone sbagliate e aveva manifestato alcuni timori a causa di persone che gli “volevano male”.
Nella lettera, però, non avrebbe specificato perché e l’identità.
I primi accertamenti fatti dalla polizia, però, farebbero pensare a un gesto estremo. Forse provocato da quelle angosce che trasudano dalla lettera.
Ma la moglie e la figlia, che hanno scoperto quel che era successo localizzando l’auto di Onorato con il cellulare sul ciglio di via Minutilla, una parallela all’autostrada per Mazara del Vallo, si oppongono con forza al suicidio.
“Mio marito non si è tolto la vita”, ha ribadito l’ eurodeputata che ieri sera era stata sentita alla Squadra Mobile.
E la figlia del professionista in un post sui social ha scritto:
“Le notizie viaggiano alla velocità della luce e spesso inesatte, quindi sento la necessità di specificare come stanno le cose. Mio padre non si è suicidato”.
“Non era una persona che avrebbe mai lasciato la sua famiglia così, e soprattutto, per come io stessa insieme a mia madre l’abbiamo trovato, vi dico che non è stato un suicidio ma un omicidio”
“Che nessuno osi dire o anche pensare che si sia suicidato”, ha sottolineato.

